viaggiare sicuri

sabato 26 luglio 2014

APOCALISSE – IL MIRACOLO DEL SOLE DI FATIMA SI RIPETERA' - ALTRO SEGNO: “LA LUCE OPACA” - UN NUOVO PRODIGIO: IL “SOLE NERO” Profezie della Madonna di Anguera – 2.786 - 16.01.2007 DIO FARÀ SORGERE GRANDI SEGNI E SARANNO REALIZZATI GRANDI PRODIGI SENZA CHE GLI UOMINI POSSANO TROVARVI UNA SPIEGAZIONE. 341 – 13 ottobre 1990 Cari figli, ciò che ho predetto a Fatima sta per accadere e pertanto è giunto il tempo del grande TRIONFO DEL MIO CUORE IMMACOLATO. Oggi ricordate con gioia la mia apparizione a Cova de Iria e il GRANDE MIRACOLO del sole da me realizzato per testimoniare la mia presenza e per mostrarvi che questi sono i miei tempi, tempi di grande purificazione 2.894 - 25/09/2007 DIO INVIERÀ E GLI UOMINI CONTEMPLERANNO. IL SOLE PERDERÀ LA SUA LUMINOSITÀ E SI MUOVERÀ DAVANTI AI VOSTRI OCCHI. 2.467 - 08.01.2005 CARI FIGLI, QUANDO IL RE SARÀ TOLTO DAL SUO TRONO INIZIERÀ LA GRANDE BATTAGLIA E LA LUCE PERDERÀ LA SUA BRILLANTEZZA. 2.471 - 18.01.2005 CARI FIGLI, LA LUCE PERDERÀ LA SUA BRILLANTEZZA IN PIENO MEZZOGIORNO E GLI UOMINI CADRANNO A TERRA DALLA PAURA. La morte di un uomo provocherà grande ira e molti innocenti soffriranno. 2.787 - 18.01.2007 CARI FIGLI, STATE ATTENTI AI SEGNI DI DIO. ARRIVERÀ IL GIORNO IN CUI LA TERRA PERDERÀ IL SUO MOVIMENTO NATURALE; IL SOLE SI TRASFORMERÀ IN TENEBRE E NULLA SARÀ COME PRIMA. 2.793 - 31.01.2007 CARI FIGLI, LA TERRA SARÀ RICOPERTA DALLE TENEBRE. L’OSCURITÀ USCIRÀ DALL’ IMMENSA LUCE. UN MISTERO ESISTENTE NELLA GRANDE LUCE BRILLANTE SARÀ RIVELATO. ECCO I TEMPI PIÙ DIFFICILI PER L’UMANITÀ. NELLA GIOIA O NEL DOLORE, CONFIDATE NEL SIGNORE E RAGGIUNGERETE LA VITTORIA. 2.492 - 08.03.2005 ARRIVERÀ IL GIORNO IN CUI IL SOLE E LA LUNA NON COMPIRANNO PIÙ IL LORO CORSO COME NELLE VOSTRE GIORNATE. 2.895 - 27 settembre 2007 CIÒ CHE È STATO ANNUNCIATO VERRÀ. GLI UOMINI SARANNO SORPRESI. NON SPERERANNO, MA SARANNO GRAZIATI E, AL CONTEMPLARLO, CAMBIERANNO VITA. 2.792- 30.01.2007 SORGERÀ UNA LUCE MAI VISTA DAGLI UOMINI. SARÀ VISIBILE AGLI OCCHI UMANI E CONTRIBUIRÀ A GRANDI CAMBIAMENTI SULLA TERRA. 2.989 - 26/04/2008 La Chiesa vivrà MOMENTI DI GRANDE persecuzione e porterà una CROCE PESANTE. Per un determinato periodo, la Chiesa camminerà senza Pietro, GLI UOMINI SAPIENTI FARANNO GRANDI SCOPERTE. DALL' UNIVERSO VERRÀ LA FORZA CHE ILLUMINERÀ LA TERRA. 2.994 - 06/05/2008 Sappiate che tutto ciò che vi ho annunciato si realizzerà. Vedrete ancora orrori sulla terra. La disobbedienza dell’uomo attrae sopra l’umanità l’IRA DI DIO e il suo abbandono. Inginocchiatevi in preghiera a favore della Chiesa. Tra poco arriverà per essa il grande dolore. La croce sarà pesante per i consacrati, perché la furia del nemico sarà grande. CIÒ CHE LA CHIESA VIVRÀ NON È MAI SUCCESSO IN TUTTA LA SUA STORIA. 2.942 - 12/01/2008 CARI FIGLI, A CAUSA DI COLUI CHE HA BISOGNO DI UN MIRACOLO, VERRANNO GRANDI SOFFERENZE PER LA CHIESA. Colui che si oppone a Cristo guadagnerà un alleato e insieme causeranno gravi conflitti nella Chiesa del mio Gesù. Inginocchiatevi in preghiera. Sono vostra Madre e soffro per ciò che vi attende. Vi chiedo di essere fedeli a Cristo. 372 - 22 gennaio 1991 Cari figli. Non perdetevi d’animo perché la luce deve brillare sempre, anche quando il buio si infittisce. Dio è più grande di tutti e di tutto. Egli vincerà sempre. 3.248 - 3 dicembre 2009 QUANDO ARRIVERÀ IL GRANDE GIORNO, L’UMANITÀ VERRÀ LIBERATA E I MIEI POVERI FIGLI SARANNO LIBERI. IL DEMONIO SARÀ INCATENATO E L’UMANITÀ AVRÀ DI NUOVO LA PACE. SARÀ UN TEMPO DI GLORIA PER I GIUSTI E TUTTI VIVRANNO PER SERVIRE UNICAMENTE MIO FIGLIO GESÙ 3.516 - 28 luglio 2011 Cari figli, ecco il tempo della grande e dolorosa tribolazione per gli uomini e le donne di fede VIVETE NEL TEMPO DELLA GRAZIA. VERRANNO GIORNI DIFFICILI PER VOI. ANCORA NON SARÀ LA FINE. COME HO GIÀ DETTO, AVRETE ANCORA LUNGHI ANNI DI DURE PROVE. TORNATE AL SIGNORE NELLA GIOIA E NON NEL DOLORE.



POST DEL 27/07/2014 AGGIORNATO AL 30/07/2014
Luca 21:25 Vi saranno segni nel sole, nella luna e nelle stelle, e sulla terra angoscia di popoli in ansia per il fragore del mare e dei flutti,

Atti 2:20 Il sole si muterà in tenebra e la luna in sangue,
prima che giunga il giorno del Signore,
giorno grande e splendido.

Apocalisse 6:12 Quando l'Agnello aprì il sesto sigillo, vidi che vi fu un violento terremoto. Il sole divenne nero come sacco di crine, la luna diventò tutta simile al sangue
Is 13:10 Poiché le stelle del cielo e la costellazione di Orione
non daranno più la loro luce;
il sole si oscurerà al suo sorgere
e la luna non diffonderà la sua luce.

Apocalisse 16:8 Il quarto versò la sua coppa sul sole e gli fu concesso di bruciare gli uomini con il fuoco. 9 E gli uomini bruciarono per il terribile calore e bestemmiarono il nome di Dio che ha in suo potere tali flagelli, invece di ravvedersi per rendergli omaggio.


Isaia 30:26 La luce della luna sarà come la luce del sole e la luce del sole sarà sette volte di più, quando il Signore curerà la piaga del suo popolo e guarirà le lividure prodotte dalle sue percosse.
OMELIA DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI
Spianata del Santuario di Fátima
Giovedì, 13 maggio 2010

Papa BXVI a Fatima il 13 maggio 2010: "Si illuderebbe chi pensasse che la missione profetica di Fatima sia conclusa… L’uomo ha potuto scatenare un ciclo di morte e di terrore, ma non riesce a interromperlo… Oltre questa grande visione della sofferenza del Papa, che possiamo in prima istanza riferire a Papa Giovanni Paolo II, sono indicate realtà del futuro della Chiesa che man mano si sviluppano e si mostrano … e quindi sono sofferenze della Chiesa che si annunciano… Sì! Il Signore, la nostra grande speranza, è con noi; nel suo amore misericordioso, offre un futuro al suo popolo: un futuro di comunione con séPossano questi sette anni che ci separano dal centenario delle apparizioni affrettare il preannunciato trionfo del Cuore Immacolato di Maria a gloria della Santissima Trinità”.

CONCORDANZE CON I MESSAGGI DELLA MADONNA CHE APPARE A MEDJUGORJE


Ultimo Messaggio di Medjugorje, 25 luglio 2014 [O]

Marija during an apparition
"Cari figli! Voi non siete coscienti di quali grazie vivete in questo tempo in cui l’Altissimo vi dona i segni perché vi apriate e vi convertiate. Ritornate a Dio ed alla preghiera; nei vostri cuori, famiglie e comunità regni la preghiera perché lo Spirito Santo vi guidi e vi esorti ad essere ogni giorno, aperti sempre di più alla volontà di Dio ed al Suo piano su ciascuno di voi. Io sono con voi, e con i santi e gli angeli intercedo per voi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata. "

Ultimo Messaggio di Medjugorje, 2 luglio 2014 [O] - Apparizione a Mirjana

Mirjana during an apparition
"Cari figli, io, Madre di voi radunati qui e Madre del mondo intero, vi benedico con la benedizione materna e vi invito ad incamminarvi sulla via dell'umiltà. Quella via porta alla conoscenza dell’amore di mio Figlio. Mio Figlio è onnipotente, Egli è in tutte le cose. Se voi, figli miei, non comprendete questo, allora nella vostra anima regna la tenebra, la cecità. Solo l’umiltà può guarirvi. Figli miei, io ho sempre vissuto umilmente, coraggiosamente e nella speranza. Sapevo, avevo compreso che Dio è in noi e noi in Dio. Chiedo lo stesso a voi. Voglio tutti voi con me nell’eternità, perché voi siete parte di me. Nel vostro cammino io vi aiuterò. Il mio amore vi avvolgerà come un manto e farà di voi apostoli della mia luce, della luce di Dio. Con l’amore che proviene dall’umiltà, porterete la luce dove regna la tenebra, la cecità. Porterete mio Figlio, che è la luce del mondo. Io sono sempre accanto ai vostri pastori e prego che siano sempre per voi un esempio di umiltà. Vi ringrazio. "


Messaggio di Medjugorje, 25 giugno 2014 [O]


"Cari figli! L’Altissimo mi dona la grazia di poter essere ancora con voi e di guidarvi nella preghiera verso la via della pace. Il vostro cuore e la vostra anima hanno sete di pace e d’amore, di Dio e della Sua gioia. Perciò, figlioli, pregate, pregate, pregate e nella preghiera scoprirete la sapienza del vivere. Io vi benedico e intercedo per ciascuno di voi davanti al mio Figlio Gesù. Grazie per aver risposto alla mia chiamata. "

Messaggi di Medjugorje contenenti 'segno'

Totale trovati: 14
Fonte: http://www.medjugorje.ws/it/messages/highlight?find=segno


Messaggi di Medjugorje contenenti 'segni'

Totale trovati: 11
Fonte: http://www.medjugorje.ws/it/messages/highlight?find=segni

Messaggi di Medjugorje contenenti 'segreto'

Totale trovati: 17
Fonte: http://www.medjugorje.ws/it/messages/highlight?find=segreto


Messaggi di Medjugorje contenenti 'segreti'

Totale trovati: 13

Fonte: http://www.medjugorje.ws/it/messages/highlight?find=segreti

Messaggi di Medjugorje contenenti 'miracoli'

Totale trovati: 10


NOSTRA SIGNORA DI ANGUERA, CI INDICA IN  190 MESSAGGI IN QUALE TEMPO ED ORA DELL’ APOCALISSE LA NOSTRA GENERAZIONE STA’ VIVENDO.

AVRETE LUNGHI ANNI DI DURE PROVE
ORA VIVETE NEL TEMPO DELLA GRAZIA
VIVETE NEL TEMPO OPPORTUNO PER CONVERTIRVI
VIVETE NEL TEMPO DELLA GRANDE BATTAGLIA SPIRITUALE
VIVETE NEL TEMPO DEL GRANDE COMBATTIMENTO
VIVETE NEL TEMPO DEL GRANDE COMBATTIMENTO SPIRITUALE
VIVETE NEL TEMPO DELLE GRANDI CONFUSIONI SPIRITUALI
VIVETE NEL TEMPO PEGGIORE DI QUELLO DEL DILUVIO
VIVETE NEL TEMPO IN CUI LA CREATURA E’ VALORIZZATA PIU’ DEL CREATORE
VIVETE NEL TEMPO DELLE GRANDI TRIBOLAZIONI
VIVETE IL TEMPO DI INTENSE DIFFICOLTA’
VIVETE NEL TEMPO DEI DOLORI
VIVETE NEL TEMPO DELLE PROVE
VIVETE NEL TEMPO DELLE GRANDI E DOLOROSE PROVE
ALLA FINE IL GRANDE GIORNO ARRIVERA’
3.248 - 3 dicembre 2009
Cari figli, tornate al Signore che è il vostro Bene assoluto e vi conosce per nome. Non perdete la vostra speranza. Nel Signore è la vostra fortezza e solo con Lui sarete vittoriosi. Pregate. Gli uomini si sono allontanati dalla preghiera e sono diventati schiavi del demonio. Liberatevi veramente e servite il Signore. Quando arriverà IL GRANDE GIORNO, l’umanità verrà liberata e i miei poveri figli saranno liberi. Il demonio sarà incatenato e l’umanità avrà di nuovo la pace. Sarà un tempo di gloria per i giusti e tutti vivranno per servire unicamente mio Figlio Gesù

3.516 - 28 luglio 2011

 Cari figli, ecco il tempo della grande e dolorosa tribolazione per gli uomini e le donne di fede. Vi chiedo di non allontanarvi dalla verità, perché solo così potete mantenere accesa la fiamma della vostra fede. Cercate forza nell’Eucaristia e nelle parole di mio Figlio Gesù. La vostra vittoria è nel Signore. Confidate in Lui che è il vostro Bene Assoluto e sa di cosa avete bisogno. Convertitevi senza indugio. Vivete nel tempo della grazia. Verranno giorni difficili per voi. Ancora non sarà la fine. Come ho già detto, avrete ancora LUNGHI ANNI DI DURE PROVE. Tornate al Signore nella gioia e non nel dolore. Il mio Signore è Misericordioso e vuole salvarvi. Aprite i vostri cuori e accettate la sua volontà per le vostre vite. Un fatto grandioso accadrà a Mebane (USA) e si ripeterà a Lisbona. Non rimandate a domani quello che dovete fare. Avanti sul cammino che vi ho indicato. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

2.786 - 16.01.2007

Cari figli, Io vi amo come siete. Vi chiedo di avere fiducia, fede e speranza. Dio ha tutto sotto controllo. Confidate in Lui e vedrete la pace regnare nel mondo. Date il meglio di voi nella missione che il Signore vi ha affidato. Dio farà sorgere grandi segni e saranno realizzati grandi prodigi senza che gli uomini possano trovarvi una spiegazione. State attenti. Accogliete i miei Appelli e sarete trasformati in uomini e donne di preghiera. Avverrà una scoperta e molti si rallegreranno. La cura verrà. Dio è Padre Misericordioso e non abbandona i suoi figli. Siate miti e umili di cuori. La vostra bontà attirerà santità. Avanti. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.
341 – 13 ottobre 1990
Cari figli, ciò che ho predetto a Fatima sta per accadere e pertanto è giunto il tempo del grande TRIONFO DEL MIO CUORE IMMACOLATO. Oggi ricordate con gioia la mia apparizione a Cova de Iria e il GRANDE MIRACOLO del sole da me realizzato per testimoniare la mia presenza e per mostrarvi che questi sono i miei tempi, tempi di grande purificazione. Non lasciatevi intrappolare dal peccato. Donatevi a me. Troverete rifugio e pace solamente nel mio Cuore Immacolato. Pertanto, tutti voi dovreste rimanere nel mio Cuore Immacolato. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

2.894 - 25/09/2007
Cari figli, accogliete le meraviglie del Signore. Aprite i vostri cuori ai miei appelli, perché solo così potete contribuire al TRIONFO DEL MIO CUORE IMMACOLATO. Dio invierà e gli uomini contempleranno. Il sole perderà la sua luminosità e si muoverà davanti ai vostri occhi. Coraggio. Dio vuole salvarvi. Non tiratevi indietro. Siate docili e siate in tutto come Gesù. Non voglio obbligarvi, ma ascoltate con attenzione ciò che vi dico. Pregate. La preghiera contribuirà alla vostra crescita spirituale. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.
2.467 - 08.01.2005
Cari figli, quando il re sarà tolto dal suo trono inizierà la GRANDE BATTAGLIA e la luce perderà la sua brillantezza. Vi invito a vivere rivolti verso il Signore che è la vostra unica speranza in questi tempi di tribolazioni. Io sono vostra Madre addolorata e soffro per ciò che vi attende. Dite no al peccato e tornate a Gesù. Non dimenticate: solo in Lui è la vostra salvezza. Avanti con coraggio. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.
2.471 - 18.01.2005
Cari figli, la luce perderà la sua brillantezza in pieno mezzogiorno e gli uomini cadranno a terra dalla paura. La morte di un uomo provocherà grande ira e molti innocenti soffriranno. Aprite i vostri cuori alla grazia del Signore. Il pentimento è il primo passo che vi porterà a Dio. Non restate con le mani in mano. Date il meglio di voi a Colui che vede nel segreto e vi conosce per nome. Coraggio. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.



2.787 - 18.01.2007
Cari figli, state attenti ai segni di Dio. Arriverà il giorno in cui la Terra perderà il suo movimento naturale; il sole si trasformerà in tenebre e nulla sarà come prima. Ascoltate la voce del Signore. Fuggite il peccato e desiderate la santità con immenso amore. Abbiate coraggio. Io sono con voi. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.
2.492 - 08.03.2005

Cari figli, ecco il tempo del vostro ritorno. Non restate con le mani in mano. Arriverà il giorno in cui il sole e la luna non compiranno più il loro corso come nelle vostre giornate. I vostri occhi vedranno i segni annunciati da mio Figlio Gesù. Inginocchiatevi in preghiera, supplicando la MISERICORDIA del Signore per tutti voi. Il dragone andrà incontro all’aquila e lancerà fuoco sui suoi figli, causando la distruzione di gran parte del suo nido. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.
2.793 - 31.01.2007
Cari figli, la Terra sarà ricoperta dalle tenebre. L’oscurità uscirà dall’immensa luce. Un mistero esistente nella grande luce brillante sarà rivelato. Ecco i tempi più difficili per l’umanità. Date il meglio di voi nella missione che il Signore vi ha affidato. Non rimanete arenati. L’umanità cammina verso la distruzione preparata dagli uomini con le proprie mani. Sappiate, tutti voi, che la vostra croce sarà pesante, ma Dio vincerà e con Lui tutti i giusti. Inginocchiatevi in preghiera e rimanete saldi sul cammino che vi ho indicato nel corso di questi anni. Avanti. Nella gioia o nel dolore, confidate nel Signore e raggiungerete la vittoria. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.


2.895 - 27 settembre 2007
Cari figli, sforzatevi affinché i doni ricevuti possano produrre grandi frutti per il bene dell’umanità. Voi siete importanti per il Signore. È stato proprio per voi che mio Figlio Gesù è morto sulla croce. Lui si è caricato di tutto il peso causato dai peccati degli uomini. Si è donato per amore, perché possiate conoscere la verità e giungere alla salvezza. Non potete immaginare quanto siete amati dal mio Gesù. Se arrivaste a comprenderlo, piangereste di gioia. Vi chiedo di vivere nella grazia del mio Signore. Non permettete che le cose del mondo vi allontanino da Colui che è il vostro unico e vero Salvatore. Pregate. Ho ancora nobili cose da realizzare in favore dei miei poveri figli. Coraggio. Non temete. Chi sta con il Signore non sentirà mai il peso della sconfitta. Ciò che è stato annunciato verrà. Gli uomini saranno sorpresi. Non spereranno, ma saranno graziati e, al contemplarlo, cambieranno vita. Avanti con gioia. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.
2.792- 30.01.2007
Cari figli, ecco il tempo del vostro ritorno. Non rimanete nel peccato. Dio vi ama e vuole salvarvi, ma voi dovete cambiare vita. Siate del Signore. Lasciate che la sua Grazia trasformi le vostre vite, perché solo così potrete testimoniare la vostra fede. Io sono vostra Madre e sono venuta dal Cielo per condurvi a Colui che vede nel segreto e vi conosce per nome. Sorgerà una luce mai vista dagli uomini. Sarà visibile agli occhi umani e contribuirà a grandi cambiamenti sulla Terra. Oh uomini, tornate in fretta! Il Signore ancora vi attende. Non restate con le mani in mano. Pentitevi, perché il pentimento è il primo passo da fare sul cammino della santità. Avanti sul cammino che vi ho indicato. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.


2.989 - 26/04/2008

Cari figli, arriverà il giorno in cui l’oppositore diffonderà i suoi errori sulla terra e ci sarà grande disprezzo per i buoni costumi. La Chiesa vivrà MOMENTI DI GRANDE persecuzione e porterà una CROCE PESANTE. Per un determinato periodo, la Chiesa camminerà senza Pietro, ma il mio Gesù sarà fedele alla sua promessa. Coraggio. Io sarò al vostro fianco. Vi chiedo di non allontanarvi dalla preghiera. L’umanità è malata e ha bisogno di essere curata. Tornate al Signore. Avvicinatevi al sacramento della confessione e sarete guariti spiritualmente. Vivete nella grazia del Signore. Non contaminatevi con le cose del mondo. Siete del Signore. Solo lui dovete seguire e servire. Gli uomini sapienti faranno grandi scoperte. Dall’universo verrà la forza che illuminerà la terra. Inginocchiatevi in preghiera. Ripeto: pregate, pregate, pregate. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.
Italia

2.994 - 06/05/2008
Cari figli, sono vostra Madre Addolorata e soffro a causa delle vostre sofferenze. Sappiate che tutto ciò che vi ho annunciato si realizzerà. Vedrete ancora orrori sulla terra. La disobbedienza dell’uomo attrae sopra l’umanità l’IRA DI DIO e il suo abbandono. Sono venuta dal cielo per essere ascoltata, ma molti non si sono ancora aperti alla mia chiamata. Tornate. Il Signore ancora vi attende. Siate fedeli. Non allontanatevi dalla verità. Inginocchiatevi in preghiera a favore della Chiesa. Tra poco arriverà per essa il grande dolore. La croce sarà pesante per i consacrati, perché la furia del nemico sarà grande. Ciò che la Chiesa vivrà non è mai successo in tutta la sua storia. Pregate. Pregate. Pregate. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.
2.942 - 12/01/2008
CARI FIGLI, A CAUSA DI COLUI CHE HA BISOGNO DI UN MIRACO, VERRANNO GRANDI SOFFERENZE PER LA CHIESA.. Colui che si oppone a Cristo guadagnerà un alleato e insieme causeranno gravi conflitti nella Chiesa del mio Gesù. Inginocchiatevi in preghiera. Sono vostra Madre e soffro per ciò che vi attende. Vi chiedo di essere fedeli a Cristo. Accogliete il suo Vangelo e restate saldi nella verità. Non perdetevi d’animo. Il Signore vi ama ed è molto vicino a voi. Coraggio. Io intercederò presso il mio Gesù per voi. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

372 - 22 gennaio 1991
Cari figli. Non perdetevi d’animo perché la luce deve brillare sempre, anche quando il buio si infittisce. Dio è più grande di tutti e di tutto. Egli vincerà sempre. Abbiate fiducia. Pregate. Pregate. Pregate. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.


 

Cosa sta accadendo al Sole? scienziati molto preoccupati.

Scienziati estremamente preoccupati per la bassa attività solare

Per continuare a leggere clicca dopo fonte

Fonte: http://www.centrometeoitaliano.it/cosa-sta-accadendo-al-sole-gli-scienziati-sono-molto-preoccupati-10443/?refresh_cens


Miracolo del sole

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
uesta pagina è stata modificata per l'ultima volta il 27 mag 2014 alle 10:36.

Una copia fotostatica di una pagina della rivistaIlustração Portuguesa del 29 ottobre 1917, ritraente la folla che osserva il "miracolo del sole".
Il miracolo del sole è, secondo la tradizione cattolica, un evento collegato alle apparizioni mariane della Madonna di Fatima nel 1917.
A mezzogiorno del 13 ottobre 1917, un numero notevole di persone, chiamate a raccolta alla Cova da Iria, presso la cittadina portoghese di Fátima, da tre pastorelli, sostenne di aver visto il disco solare cambiare colore, dimensione e posizione per circa dieci minuti.

Il racconto

Antefatto

Per approfondire, vedi Madonna di Fatima.
Tre piccoli pastori, i fratelli Francisco e Giacinta Marto (9 e 7 anni) e la loro cugina Lucia dos Santos (10 anni), riferirono di aver visto apparire la Madonna il 13 maggio 1917, mentre erano al pascolo di Cova da Iria. I racconti di apparizioni mariane si susseguirono, e dopo alcuni mesi i ragazzini riferirono che la Madonna aveva promesso loro un evento prodigioso in occasione dell'ultimo appuntamento del 13 ottobre 1917, a riprova della veridicità dei loro racconti.

La Cova da Iria

Il 13 ottobre 1917 molte migliaia di persone, attirate anche dalla notevole rilevanza che la stampa portoghese aveva dato al fenomeno, si riunirono nella Cova. Nonostante la pioggia battente avesse reso la Cova un campo fangoso, la folla aveva raggiunto un numero elevato, che alcuni partecipanti stimarono tra i 30.000 e 100.000[1]. Erano presenti anche alcuni giornalisti, tra i quali Avelino de Almeida redattore capo di O Século, un quotidiano locale di Lisbona. Egli scrisse quindi un articolo il 15 ottobre, sulla prima pagina del suo giornale[2]:
(PT)
« COISAS ESPANTOSAS! COMO O SOL BAILOU AO MEIO DIA EM FÁTIMA
[...] O sol nasce, mas o cariz do céu ameaça tormenta. As nuvens negras acastelam-se precisamente sobre as bandas de Fátima. [...] Pelas dez horas, o ceu tolda-se totalmente e não tardou que entrasse a chover a bom chover. [...] A criança afirma que a Senhora lhe falou mais uma vez, e o céu, ainda caliginoso, começa, de subito, a clarear no alto; a chuva pára e presente-se que o sol vae inundar de luz a paizagem. [...]
A hora antiga' é a que regula para esta multidão, que calculos desapaixonados de pessoas cultas e de todo o ponto alheias ás influencias misticas computam em trinta ou quarenta mil creaturas... A manifestação miraculosa, o sinal visivel anunciado está prestes a produzir-se - asseguram muitos romeiros... E assiste-se então a um espectáculo unico e inacreditavel para quem não foi testemunha d'ele. Do cimo da estrada, onde se aglomeram os carros e se conservam muitas centenas de pessoas, a quem escasseou valor para se meter à terra barrenta, vê-se toda a imensa multidão voltar-se para o sol, que se mostra liberto de nuvens, no zenit. O astro lembra uma placa de prata fosca e é possivel fitar-lhe o disco sem o minimo esforço. Não queima, não cega. Dir-se-hia estar-se realisando um eclipse. Mas eis que um alarido colossal se levanta, e aos espectadores que se encontram mais perto se ouve gritar:
- Milagre, milagre! Maravilha, maravilha! Aos olhos deslumbrados d'aquele povo, cuja atitude nos transporta aos tempos biblicos e que, palido de assombro, com a cabeça descoberta, encara o azul, o sol tremeu, o sol teve nunca vistos movimentos bruscos fóra de todas as leis cosmicas - o sol «bailou», segundo a tipica expressão dos camponeses. »
(IT)
« COSE FENOMENALI! COME IL SOLE BALLO' A MEZZOGIORNO A FATIMA
[...] Il sole sorge, ma l'aspetto del cielo minaccia temporale. Nuvole nere si ammassano sulla folla di Fatima. [...] Alle dieci il cielo si oscura totalmente e non tarda a cadere una forte pioggia. [...] I fanciulli affermano che la Signora aveva parlato loro ancora una volta, e il cielo, prima caliginoso, comincia subito a schiarirsi in alto; la pioggia cessa e si presenta il sole che inonda di luce il paesaggio. [...]
L'ora mattutina è la regola per questa moltitudine, che calcoli imparziali di persone colte e di tutto rispetto, punto rapite come per influenza mistica, contano in trenta o quaranta mila creature... La manifestazione miracolosa, il segno visibile annunciato sta per essere prodotto - assicurano molti pellegrini... E si assiste a uno spettacolo unico e incredibile per chi non fu testimone di esso. Dalla cima della strada, dove si ammassano i carri e sostano molte centinaia di persone, alle quali manca la voglia di mettersi nella terra fangosa, si vede tutta l'immensa moltitudine voltarsi verso il sole, che si mostra libero dalle nuvole, nello zenit. L'astro sembra un disco di argento scuro ed è possibile fissarlo senza il minimo sforzo. Non brucia, non acceca. Si direbbe realizzarsi un'eclissi. Ma ecco che un grido colossale si alza, e dagli spettatori che si trovano più vicini si ode gridare: "Miracolo, Miracolo! Meraviglia, meraviglia!" Agli occhi sbalorditi di quella folla, il cui atteggiamento ci riporta ai tempi biblici e che, pallida di sorpresa, con la testa scoperta, fissa l'azzurro (cielo), il sole tremò ed ebbe mai visti movimenti bruschi fuori da tutte le leggi cosmiche, il sole "ballò", secondo la tipica espressione dei contadini. »
(Avelino de Almeida, "O Século", Lisboa (edição da manhã) 37 (l2.876) 15 Out. 1917, p.1 colonne 6-7; p.2 col.1)
Avelino de Almeida ritornò sulla questione pochi giorni dopo dalle pagine della Ilustração Portuguesa, scrivendo in particolare:
« Miracolo, come la gente gridò? Fenomeno naturale, come gli esperti dicono? Per il momento, questo non mi riguarda. Io dico solo ciò che vidi. Il resto è materia di scienza e Chiesa »
(Avelino de Almeida, Ilustração Portuguesa del 29 ottobre 1917[3])
Altri racconti dell'evento:
« Il sole, in un attimo circondato da una fiamma scarlatta, in un altro circondato da un'aureola gialla e porpora, sembrava avere un movimento eccessivamente veloce e roteante, talvolta apparendo disancorato dal cielo e avvicinantesi alla terra, irradiante un forte calore. »
(Dr. Domingos Pinto Coelho, dal quotidiano cattolico Ordem[4])

« All'una del pomeriggio, mezzogiorno secondo l'ora solare, la pioggia cessò. Il cielo, di colore grigio perlaceo, illuminò il vasto arido paesaggio con una strana luce. Il sole era come coperto da un velo trasparente cosicché gli occhi potevano facilmente fissarlo. Il colore grigio madreperla mutò in una tonalità di argento. Le nuvole si scostarono e il sole argentato, avvolto in una luce grigia, è stato visto ruotare e girare nel cerchio apertosi tra le nuvole [...] La luce mutò in un bel blu, come se fosse passata attraverso le finestre colorate di una cattedrale, e si stendeva sulla folla che era inginocchiata con le mani distese. [...] La gente piangeva e pregava con le teste scoperte, alla presenza del miracolo che avevano atteso. I secondi sembravano come ore da quanto erano intensi. »
(Dal quotidiano lisbonese O dia del 17 ottobre 1917[5])

« Improvvisamente udii il clamore di centinaia di voci e vidi che la folla si sparpagliava ai miei piedi[...] voltava la schiena al luogo dove, fino a quel momento, si era concentrata la sua attesa e guardava verso il sole dall'altro lato. Anche io mi sono rivolto verso il punto che richiamava lo sguardo di tutti e potei vedere il sole apparire come un disco chiarissimo, con i contorni nitidi, che splendeva senza offendere la vista. Non poteva essere confuso con il sole visto attraverso una nebbia (che non c'era in quel momento) perché non era né velato né attenuato. A Fatima esso manteneva la sua luce e il suo calore e si stagliava nel cielo con i suoi nitidi contorni, come un largo tavolo da gioco. La cosa più stupefacente era il poter contemplare il disco solare, per lungo tempo, brillante di luce e calore, senza ferirsi gli occhi o danneggiare la retina.
[Durante questo tempo] il disco del sole non rimase immobile: aveva un movimento vertiginoso, [ma] non come lo scintillio di una stella in tutto il suo splendore, perché esso girava su se stesso in folli giravolte. Durante il fenomeno solare che ho appena descritto, avvenne anche un cambiamento di colore nell'atmosfera. Guardando verso il sole, ho notato che tutto stava diventando più scuro. Ho guardato prima gli oggetti più vicini e poi ho esteso il mio sguardo ai campi fino all'orizzonte. Vidi ogni cosa assumere il colore dell'ametista. Gli oggetti intorno a me, il cielo e l'atmosfera, erano dello stesso colore. Ogni cosa, sia vicina che lontana era cambiata, assumendo il colore di un vecchio damasco giallo. Sembrava che la gente soffrisse di itterizia e io ricordo di aver provato un senso di divertimento vedendo le persone sembrare così brutte e sgradevoli. La mia stessa mano era di tale colore. Poi, improvvisamente, si udì un clamore, un grido di angoscia prorompere da tutti. Il sole, roteando selvaggiamente, sembrò staccarsi all'improvviso dal firmamento e, rosso come sangue, avanzare minacciosamente verso la terra come per schiacciarci con il suo peso immenso e ardente. Durante quei momenti provai una sensazione veramente terribile. Tutti i fenomeni che ho descritto furono da me osservati in uno stato d'animo calmo e sereno, senza alcun disturbo emotivo. Interpretarli e spiegarli è compito di altri. Debbo dichiarare infine che mai, prima o dopo il 13 ottobre 1917, ho assistito a simili fenomeni atmosferici o solari. »
(José Maria Proença de Almeida Garrett, professore alla facoltà di Scienze naturali dell'università di Coimbra[6])

« Le nuvole si aprirono e il sole al suo zenit apparve in tutto il suo splendore. Iniziò a girare vertiginosamente sul suo asse, come il più magnifico fuoco d'artificio che si possa immaginare, assumendo tutti i colori dell'arcobaleno e lanciando bagliori di luce multicolore. Questo sublime e incomparabile spettacolo, che si è ripetuto per tre volte, è durato per circa dieci minuti. L'immensa moltitudine, sopraffatta dall'evidenza di tale tremendo prodigio, si gettò in ginocchio. »
(Manuel Nunes Formigão, sacerdote professore del seminario di Santarem[7])

« Mi sento incapace di descrivere ciò che vidi. Guardai fissamente il sole che sembrava pallido e non feriva gli occhi. Sembrava una palla di sole girante su se stessa. Improvvisamente sembrava scendere a zig-zag minacciando la terra. Terrorizzato, corsi e mi nascosi tra la folla, la quale stava piangendo e aspettava la fine del mondo come imminente. »
(Joaquim Maria Lourenço, che si trovava a Alburitel, 18 km da Fatima[8])

Il riconoscimento della Chiesa Cattolica

Il 13 ottobre 1930, col documento A Divina Providência, il vescovo di Leiria José Alves Correia da Silva dichiarò "degne di credito le visioni dei fanciulli nella Cova da Iria", autorizzando ufficialmente il culto dellaMadonna di Fatima col titolo di Nossa Senhora de Fátima[9]. Questo ha portato quindi anche al riconoscimento ufficiale da parte della Chiesa cattolica della "natura soprannaturale del miracolo del sole".

Ricerche sull'evento

Scritti di John De Marchi

La fonte più citata, fra quelle che raccontano l'evento, è data dagli scritti di John De Marchi, un prete italiano cattolico che passò 7 anni a Fatima, dal 1943 al 1950, facendo ricerche ed interviste, che culminarono nel libro The Immaculate Heart. New York, Farrar, pubblicato nel 1952.
Secondo De Marchi, la prima testimonianza di Avelino de Almeida ebbe all'epoca una vasta risonanza, poiché il quotidiano O Século, di orientamento filo-governativo, positivista e anticlericale, era il più venduto inPortogallo all'epoca dei fatti, e lo stesso Avelino de Almeida aveva ridicolizzato in precedenti articoli gli eventi di Fatima[10].
Sempre secondo De Marchi, le persone radunate alla Cova dichiararono di aver trovato alla fine dell'"apparizione" i vestiti, precedentemente inzuppati dalla pioggia, completamente asciutti.[11]

Analisi critiche e ricerche scientifiche

Alcuni autori contemporanei hanno proposto ipotesi naturali per spiegare l'accaduto. Secondo Kevin McClure, contrariamente a quanto riportato da De Marchi, vi è una notevole disparità nei resoconti dei testimoni: ad esempio, il movimento è descritto da taluni come a zig-zag e da altri come rotatorio; il colore è alternativamente rosso-giallo-porpora o grigio-blu. Inoltre, sempre secondo McClure, solo meno della metà delle persone coinvolte avrebbe visto il sole danzare e roteare nel cielo, staccarsi da esso, come per cadere sulla terra, e tornare su al suo posto[12].
Nel 1989 Stuart Campbell affronta, con un articolo nel Journal of Meteorology[13], l'ipotesi di presenza di polvere nella stratosfera; il fenomeno è descritto anche da Paul Simons[14] in un articolo sul Times del 2005.
Nel 1993 Joe Nickell, collaboratore del CSICOP (associazione omologa all'italiana CICAP)[15], studia la possibile presenza di un fenomeno noto come parelio: per motivi di rifrazione ottica, in determinate condizioni atmosferiche, il disco solare può apparire affiancato a circa 22 gradi da una o due immagini speculari. Il fenomeno è però statico e non contemplerebbe movimenti del disco solare. Secondo Joe Nickell, una temporanea distorsione dell'immagine sulla retina, causata dalla prolungata esposizione alla luce solare, può comunque provocare l'illusione di un movimento. Secondo lo studioso, si trattò quindi
(EN)
« likely a combination of factors, including optical and meteorological phenomena (the sun being seen through thin clouds, causing it to appear as a silver disc; an alteration in the density of the passing clouds, so that the sun would alternatively brighten and dim, thus appearing to advance and recede; dust or moisture droplets in the atmosphere, imparting a variety of colors to sunlight; and/or other phenomena). »
(IT)
« verosimilmente di una combinazione di fattori, includenti fenomeni ottici e meteorologici (il sole è stato visto attraverso un sottile strato di nubi, facendolo apparire come un disco argenteo; una variazione dello spessore delle nubi ne ha causato variazioni nella luminosità, facendolo apparire avanzante o retrocedente; polvere o umidità in sospensione hanno causato la variazione di colore della luce solare; e/o altri fenomeni). »
Nickell nota:
«Forse non senza sorpresa, miracoli del sole sono stati segnalati presso altri siti Mariani - a Lubbock, Texas, nel 1989; al Santuario di Madre Cabrini vicino Denver, Colorado, nel 1992; a Conyers, in Georgia, agli inizi degli anni '90».[16]
Nickell aggiunge che a Conyers, mentre i pellegrini erano testimoni di un presunto miracolo del sole,[17] «...il Georgia Skeptics Group puntò un telescopio equipaggiato con un filtro solare al Mylar» e che «più di duecento persone guardarono il sole attraverso uno dei filtri solari e nessuno vide niente di insolito».[16]
Il Professore Auguste Meessen dell'Istituto di Fisica dell'Università Cattolica di Lovanio ha affermato che le presunte osservazioni furono probabilmente effetti ottici causati da una lunga osservazione diretta ad occhio nudo del sole. Meessen sostiene che gli effetti sulla retina prodotti anche da brevi periodi passati a fissare il sole possono dar luogo ad effetti "danzanti". Similmente, Meessen sostiene che i cambiamenti di colore a cui assistirono i testimoni furono causati per la maggior parte dalla rottura delle cellule fotosensitive della retina.[18] Meessen osserva inoltre che "miracoli del sole" sono stati riportati in numerosi luoghi dove masse di pellegrini sono state incoraggiata a guardare il sole. Egli cita a le apparizioni segnalate a Heroldsbach, Germania (1949) come un esempio, dove gli stessi identici fenomeni ottici già riportati a Fatima furono segnalati da più di 10.000 persone.[18]
Inoltre, nonostante tutte le varie testimonianze, va detto che non tutti i testimoni videro il sole "danzare". Alcune persone videro solamente una variazioni di colori. Altre, inclusi alcuni credenti, non videro assolutamente nulla.[19][20] Non esistono resoconti di alcuna inusuale attività solare o astronomica nel periodo di tempo in cui il sole fu segnalato come "danzante" e tantomeno esistono testimonianze di inusuali fenomeni solari al di fuori di Cova da Iria.[21]

Descrizioni alternative

Alcuni autori hanno tentato di collegare l'evento con altre descrizioni analoghe di fenomeni paranormali non collegati al cattolicesimo. La statunitense studiosa di religioni Lisa J. Schwebel[22] ha confrontato l'evento con altre esperienze religiose collettive, culminanti con improvvise e misteriose apparizioni di luce nel cielo.
Non mancano le versioni che accettano l'esistenza di un fenomeno soprannaturale, ma lo inquadrano in un contesto diverso da quello cattolico. Ad esempio, l'avventista J. D. Johnson[23] attribuisce il fenomeno aSatana invece che a Dio, mentre il parapsicologo statunitense Scott Rogo (1950-1990)[24] ipotizza la presenza di un oggetto volante non identificato di origine aliena, scambiato erroneamente per il sole.

Racconti analoghi

Tra i racconti di persone che sostengono di aver visto fenomeni di questo tipo, uno si svolge a Motta di Livenza nel 1510[25], un altro a Kibeho in Ruanda, il 31 maggio 2003, sul quale però sembra che lo stesso vescovo di Gikongoro abbia espresso delle riserve[26], un altro ancora a Medjugorje, per il quale esistono dei filmati realizzati dal Movimento Gospa[27] (una spiegazione scientifica del fenomeno è stata proposta da Marco Corvaglia, autore del libro "Medjugorje: è tutto falso"[28]), inoltre si sarebbe verificato un fenomeno analogo a Mammanelli (Avola)[29].

La testimonianza di Pio XII

Papa Pio XII racconta di aver assistito allo stesso fenomeno il 30 ottobre 1950, tre giorni prima della proclamazione solenne del dogma dell'Assunzione di Maria[30]. Il Papa dichiarò di aver interpretato il "segno" come una sorta di "approvazione" del gesto che stava per compiere.

Note

1.  ^ La cifra inferiore è proposta da Avelino de Almeida, quella superiore da José Maria Proença de Almeida Garrett, professore alla facoltà di Scienze naturali dell'università di Coimbra, entrambi presenti all'evento. De Marchi 1952a, p. 177
2.  ^ Il testo portoghese integrale è qui e qui, mentre una traduzione italiana parziale è qui
4.  ^ De Marchi 1952b, p. 147
7.  ^ De Marchi 1952b, p. 146
8.  ^ De Marchi 1952b, p. 149
10.              ^ De Marchi 1952a
11.              ^ De Marchi 1952b, p. 150
12.              ^ Kevin McClure (1983) The Evidence for Visions of the Virgin Mary Aquarian Press, ISBN 0-85030-351-6, p. 78.
13.              ^ "The Miracle of the Sun at Fatima", Journal of Meteorology, UK, Vol 14, no. 142, October 1989
14.              ^ "Weather Secrets of Miracle at Fatima", Paul Simons, The Times, February 17, 2005.
15.              ^ Joe Nickell (1993) Looking for a Miracle: Weeping Icons, Relics, Stigmata, Visions and Healing CuresPrometheus, ISBN 0-87975-840-6
17.              ^ Joe Nickell (1993) Looking for a Miracle: Weeping Icons, Relics, Stigmata, Visions and Healing CuresPrometheus, ISBN 0-87975-840-6. Pg 197
18.              ^ a b Auguste Meessen 'Apparitions and Miracles of the Sun' International Forum in Porto "Science, Religion and Conscience" October 23–25, 2003 ISSN: 1645-6564
19.              ^ Basilica and Shrine of Our Lady of Fatima
20.              ^ Jaki, Stanley L. (1999). God and the Sun at Fátima. Real View Books, ASIN B0006R7UJ6
21.              ^ De Marchi 1952b, pp. 148–50, 282
22.              ^ Lisa J. Schwebel (2003) Apparitions, Healings, and Weeping Madonnas: Christianity and the ParanormalPaulist Press, ISBN 0-8091-4223-6 (v. American Manazine review)
23.              ^ J. D Johnson (1996) Signs of the Saucers: A Revealing Study of the Flying Saucer-UFO Phenomenon's Role in the Final Spiritual Crisis Between Christ and Satan and the Coming New World Order TEACH Services, Inc., ISBN 1-57258-133-6. V. anche altri in Evangelical Outreach.
24.              ^ D. Scott Rogo (1982) Miracles Doubleday, ISBN 0-385-27202-2
25.              ^ http://www.mariadinazareth.it/apparizione%20motta%20di%20livenza.htm fonte con riferimenti agli atti del processo canonico
27.              ^ Il Sole a Medjugorje come a Fatima - YouTube
29.              ^ La Madonna Del Pino
30.              ^ il Giornale, 28 febbraio 2008

Bibliografia

·         John De Marchi, The True Story of Fatima, St. Paul Minnesota, Catechetical Guild Entertainment Society, 1952a.
·         John De Marchi, The Immaculate Heart, New York, Farrar, Straus and Young, 1952b.

Voci correlate

·         Madonna di Fatima
·         Parelio

Collegamenti esterni

·         Articolo del CICAP su Fatima - non avanza ipotesi alternative all'interpretazione miracolosa
·         Sito cattolico Holy Queen - Presenta una sequenza delle fotografie dell'epoca.
·         (EN) "The True Story of Fatima" di John De Marchi

·         (EN) "The Miracles at Fatima", interpretazione atea

La scienza spiega il "miracolo del sole"

«Le nuvole si aprirono e il sole al suo zenit apparve in tutto il suo splendore. Iniziò a girare vertiginosamente sul suo asse, come il più magnifico fuoco d’artificio che si possa immaginare, assumendo tutti i colori dell’arcobaleno e lanciando bagliori di luce multicolore. Questo sublime e incomparabile spettacolo, che si è ripetuto tre volte, è durato per circa dieci minuti. L’immensa moltitudine, sopraffatta all’evidenza di tale tremendo prodigio, si gettò in ginocchio». È il resoconto fornito da Manuel Nunes Formigao, sacerdote del seminario di Santarem, all’indomani del cosiddetto “miracolo del sole”, avvenuto a Fatima il 13 ottobre 1917. Era una mattina piovosa, e alla Cova da Iria, località di pascolo nei pressi della cittadina di Fatima, si radunarono quasi centomila persone per poter verificare ciò che andavano dicendo tre pastorelli dal 13 maggio 1917: sostenevano di avere incontrato la Madonna e che la Vergine aveva promesso loro un prodigio “su larga scala” per convincere tutti della sua “intercessione”. La stampa portoghese diede molta risonanza alla notizia, tanto che il 13 ottobre intervennero anche giornalisti, teologi e professori di scienze naturali per stimare la veridicità dei fatti. Alla fine, contro ogni previsione, le nubi si dissolsero e tutti rimasero interdetti innanzi al “miracolo del sole”, in cui l’astro poté essere guardato senza problemi a occhio nudo, mentre cambiava colore, dimensione e posizione per circa dieci minuti. Anche vari uomini di scienza rimasero senza parole: «La cosa più stupefacente era il poter contemplare il disco solare per lungo tempo, brillante di luce e calore, senza ferirsi agli occhi o danneggiare la retina». Così commentò l’accaduto Almeida Garrett, professore di scienze naturali presso l’Università di Coimbra. In seguito agli eventi del 13 ottobre 1917, molti dubbiosi che non avevano perso tempo a ironizzare sulla vicenda, si convertirono alle parole dei pastorelli, e di lì a poco  il vescovo di Leira, José Alves Corriera da Silva, ufficializzò e autorizzò il culto della Madonna di Fatima ammettendo la “natura soprannaturale del miracolo del sole”. Col passare degli anni, però, tornarono sull’argomento altri studiosi, ritenendo poco esaustive le spiegazioni rilasciate nel 1917. Il primo a stigmatizzare il “miracolo del sole” fu Kevin McClure, autore di un’opera del 1983, intitolata “The Evidence for Visions of the Virgin Mary”. McClure evidenziò che le impressioni rilasciate dai tanti presenti erano fortemente discordanti fra loro, insinuando che solo se c’è una netta corrispondenza di pareri di fronte a “un miracolo” si può dire con certezza che sia avvenuto. Alcuni parlano di movimenti strani del sole, senza entrare nei dettagli, altri di zig zag della corona solare, altri ancora di rotazioni dell’astro. Anche sui presenti ci sono dubbi: le foto lasciano intuire migliaia di persone, ma di certo non centomila; e il fatto che non ci siano ombrelli suggerisce che le condizioni atmosferiche non fossero così pessime come si è spesso voluto far credere. Stuart Campbell, meteorologo, ha affermato su “Journal of Meteorology” che il “miracolo di Fatima” possa essersi trattato di polvere presente nella stratosfera, in grado di alterare la percezione visiva del sole. Nel 1993, Joe Nickel, collaboratore del CICAP americano, parla di “parelio” per definire un fenomeno di rifrazione ottica tale per cui, in particolari condizioni atmosferiche (come quelle fornite da Campbell), il sole può creare strani e inusitati “giochi”. Anche Auguste Meessen, dell’Istituto di Fisica dell’Università Cattolica di Lovanio, asserisce che osservando a lungo la nostra stella (pur correndo serissimi rischi di rovinare la retina) si ha come l’impressione che “danzi”. Parere confermato da Karl Johann Stokl, professor di fisica e astronomia presso l’Istituto Filosofico-Teologico Hochschule di Regensburg, secondo il quale puntando gli occhi al sole si può vedere qualunque cosa, in base alla suggestione, perfino l’immagine di Hitler! Comunque siano andate le cose, quel che è certo è che il “miracolo del sole” non è una prerogativa di Fatima, essendosi verificato anche in altre località del mondo; per esempio, a Lubbock, in Texas, e a Denver, in Colorado. Ma la località dove le bizzarrie solari stanno costantemente facendo parlare di sé, è senza dubbio Medjugorje, piccolo centro della Bosnia, dove nel giugno 1981 la Vergine Maria apparve a sei piccoli del posto. Anche in questo caso ci sarebbero parecchi testimoni che dicono di aver visto il sole “pulsare”, “ruotare”, “danzare”. Ma ancora una volta la scienza ridimensiona il fenomeno relegando il tutto a una semplice manifestazione naturale, che la nostra mente traduce in miracolo. “Apparitions and Miracles of the sun” è uno studio del 2003 che sfata la soprannaturalità del “miracolo del sole”, assimilando la danza dell’astro a un semplice effetto neuro-fisiologico dell’occhio, “la risposta dei fotorecettori alla luce incipiente di una grande stella”. 


(Pubblicato sul numero 8 di Miracoli) 
Minimo di Maunder
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
·         Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 10 mar 2014 alle 23:16.

Il minimo di Maunder è il nome dato al periodo che va circa dal 1645 al 1715 che fu caratterizzato da una attività solare molto scarsa, ovvero una situazione in cui il numero di macchie solari divenne estremamente basso. È così chiamato dal nome dell'astronomo solare Edward Walter Maunder, che visse tra Ottocento e Novecento, il quale scoprì la mancanza di macchie solari in quel periodo studiando le cronache dell'epoca. Per esempio, durante un periodo di 30 anni durante il minimo di Maunder, gli astronomi osservarono solamente circa 50 macchie, invece delle normali 40.000 o 50.000.

Descrizione

L'inizio del Minimo di Maunder fu brusco e avvenne in pochi anni, senza alcun fenomeno precursore, invece durante la sua fase finale, tra il 1700 ed il 1712, l'attività solare riprese gradualmente ad aumentare[1].
Il minimo di Maunder coincise con la parte centrale e più fredda della cosiddetta piccola era glaciale, durante la quale l'Europa e il Nord America, e forse anche il resto del mondo (per il quale non ci sono dati certi) subirono inverni estremamente freddi[2].
Dati recentemente pubblicati suggeriscono che durante il minimo di Maunder il Sole si espanse e la sua rotazione rallentò. Si suppone che un Sole più grande e in lenta rotazione sia anche un Sole più freddo, che fornisce meno calore alla Terra (il motivo dell'espansione e contrazione del Sole non è ancora conosciuto, ma potrebbe essere un normale ciclo di attività simile al ciclo undecennale solare, solo molto più lungo).
Un rapporto di causa-effetto tra la bassa attività delle macchie solari e gli inverni più freddi è ancora oggetto di discussione. Alcuni scienziati credono che l'attività solare influenzi il cambiamento climatico più deldiossido di carbonio (vedi riscaldamento globale). Ultimamente nuovi studi sembrano effettivamente dimostrare una correlazione tra macchie solari (e quindi attività del sole) con mutazioni del clima. [3]

Note

Voci correlate

·         Minimo di Spörer
·         Minimo di Dalton

Collegamenti esterni

·         (EN) The Sun and Climate

Minimo di Spörer

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
·         Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 20 giu 2014 alle 05:02.


Il Minimo di Spörer è uno dei grandi minimi dell'attività solare accaduti negli ultimi 11.000 anni.
Il Minimo di Spörer è un periodo di circa 90 anni compreso dal 1420 al 1540 d.c.[1][2] durante il quale il numero delle macchie solari fu molto minore dei periodi precedente e successivo, contemporaneamente il clima cambiò: questo periodo ha preso il nome dall'astronomo tedesco Friederich Spörer, vissuto nel XIX secolo, i confini temporali di questo periodo non sono ben definiti perché l'inizio e la fine furono graduali e quindi sono soggetti a valutazioni diverse secondo i diversi criteri di riferimenti usati dai ricercatori, senza contare che sembra esserci un ritardo tra la variazione dell'attività solare e la variazione climatica, ritardo stimato anche in venti anni[3].
Il Minimo di Spörer è uno dei 27 periodi di bassa attività solare che si sono occorsi negli ultimi 11.000 anni[4]. Il Minimo di Spörer è stato preceduto dal Minimo di Wolf e seguito dal Minimo di Maunder[5].
Il numero di questi periodi è sufficiente per potere per poter distinguere questi episodi in due tipi differenti, il tipo Spörer della durata media di circa 120 anni e il tipo Maunder della durata media di circa 80 anni [6]: una delle differenze tra i due tipi di grandi minimi è la durata dei cicli solari, nel caso del minimo di Spörer si è conservata la periodicità undecennale [7].
Il Minimo di Spörer è avvenuto in un periodo precedente all'invenzione del telescopio per cui non si hanno osservazioni sistematiche ma solo osservazioni occasionali delle macchie solari. Questo fatto pone un problema per lo studio del ciclo undecennale dell'attività solare, il primo scoperto ed il principale tra i cicli solari: questo problema è però stato risolto con lo studio di fenomeni correlati alle variazioni dell'attività solare come le variazioni del carbonio-14 e del 10Be (10berillio), gli anelli annuali degli alberi, ecc. Dallo studio del 10Be si è visto che è esistito un periodo di circa 20 anni durante il quale i fenomeni derivati dal Minimo di Spörer hanno avuto il loro massimo, il ciclo undecennale del Sole è praticamente quasi scomparso mentre invece si è rilevato il ciclo settennale[8].

Voci correlate

·         Minimo di Dalton

Note

2.  ^ (EN) John Allen Eddy, The Maunder Minimum: a reappraisal, Solar Physics, vol. 89, pag. 195-207, novembre 1983
3.  ^ (EN) Yaotiao Jiang e Zhentao Xu, On the Spoerer Minimum, (IAU, Asian-Pacific Regional Meeting, 3rd, Kyoto, Giappone, 30 settembre-5 ottobre 1984) Astrophysics and Space Science, vol. 118, n. 1-2, gennaio 1986, pag. 159-162
5.  ^ (EN) The Sun and Climate

Bibliografia

·         (EN) Sunspots and climate
·         (EN) J. M. Vaquero, Historical Sunspot Observations: A Review Historical Sunspot Observations: A Review
·         (EN) Hiroichi Hasegawa The secular variation of cosmic rays and the interstellar matter, chapter XI The secular variation of cosmic rays and the interstellar matter
·         (EN) Wang Ninglian, L. G. Thompson e J. Cole-Dai, The nature of the solar activity during the Maunder Minimum revealed by the Guliya ice core record, Chinese Science Bulletin, vol. 45, n. 1, gennaio 2000, pag. 1-7

Minimo di Dalton

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
·         Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 28 apr 2014 alle 13:46.

Il Minimo di Dalton fu un periodo di bassa attività solare che andò dal 1790 al 1830 circa. Fu così chiamato dal nome del meteorologo ingleseJohn Dalton che lo osservò[1]. Come il Minimo di Maunder e il Minimo di Spörer, il minimo di Dalton coincise con un periodo di temperature globali sotto media. Per esempio, la stazione meteorologica di Oberlach, Germania, registrò una diminuzione di 2 °C in venti anni.[2] Inoltre, il cosiddetto "anno senza estate", il 1816, si verificò in pieno minimo.
La causa precisa del calo sotto media delle temperature, registrato durante il periodo del minimo, non è stata ancora ben capita, ma una delle tesi più accreditate afferma che, vista la concomitanza dei flare con le macchie solari, in questi periodi di minimo diminuisca anche l'energia emanata.

Note

1.  ^ Komitov and Kaftan. Archibald says 1796 to 1820, p. 32.
2.  ^ Archibald, p. 32.

Voci correlate

·         Minimo di Maunder
·         Minimo di Spörer

Collegamenti esterni

Bibliografia

·         Archibald, David C. (2006) "Solar Cycles 24 and 25 and Predicted Climate Response", in Energy & Environment, V. 17, n. 1, pp. 29 – 35.
·         Komitov Boris and Vladimir Kaftan (2004) "The Sunspot Activity in the Last Two Millenia on the Basis of Indirect and Instrumental Indexes: Time Series Models and Their Extrapolations for the 21st Century", inProceedings of the International Astronomical Union, 2004, pp. 113-114.
·         Wagner, Sebastian and Eduardo Zorita (2004) "The influence of volcanic, solar and CO2 forcing on the temperatures in the Dalton Minimum (1790–1830): a model study", Climate Dynamics v. 25, pp. 205–218, doi 10.1007/s00382-005-0029-0.
·         Wilson, Robert M. (nd) "Volcanism, Cold Temperature, and Paucity of Sunspot Observing Days (1818-1858): A Connection?", The Smithsonian/NASA Astrophysics Data System, accessed February 2009.
·         Una dettagliata analisi, con dati aurorali e solari, è stata eseguita da Wilfried Schröder e N. N. Shefov ed è stata pubblicata nel 2004 su Annals of Geophysics.

·         Altri dettagli possono essere trovati in Das Phänomen des Polarlichts (in inglese The aurora in time) di Wilfried Schröder, Wissenschaftliche Buchgesellschaft, 1984 o Science Edition, Bremen, 2000.