giovedì 17 aprile 2014

ECLISSI LUNARI e messaggi e profezie della Madonna di Anguera. Messaggio n. 2.975 del 23/03/08 "Cari figli, gli uomini seguaci del falso profeta marceranno con grande furia in direzione del tempio santo. Lì ci sarà grande distruzione. La Chiesa piangerà e si lamenterà. In questo giorno sarà visibile una eclissi lunare." Prossime eclissi lunari totali: martedì 15 aprile 2014; mercoledì 8 ottobre 2014; sabato 4 aprile 2015; lunedì 28 settembre 2015.


POST DEL 30/11/2011 - AGGIORNAMENTO DEL 17/4/2014

MONITORAGGIO  IN TEMPO REALE CON NEWS GOOGLE SU “LUNA".



Luna

eclissi lunare 'di sangue': la Luna tra mito e superstizione

Diregiovani - ‎15/apr/2014‎
Con la prima eclissi di Luna del 2014 che dà inizio al ciclo della Tetrade (la prima di quattro "lune di sangue" nel corso dei prossimi 18 mesi o giù di lì), molte persone stanno discutendo sul suo significato cosmico. (LEGGI QUI) Per alcuni è un segno ...

Ecllissi e Luna di Sangue: i misteri della tetrade - VIDEO

Diregiovani - ‎4 ore fa‎
Durante il fenomeno cosmico dello scorso 15 aprile, la Terra ha bloccato la luce del Sole, gettando un ombra inquietante sulla Luna. Il nostro satellite si è così colorato di un rosso ramato, regalandoci ancora una volta uno spettacolo mozzafiato ...

Peggy, la nuova luna di Saturno

ANSA.it - ‎14 ore fa‎
Saturno ha una nuova luna: è minuscola, si chiama Peggy ed è nata tra le formazioni di ghiaccio che costituiscono gli anelli del pianeta. Ad osservarne la nascita è la sonda Cassini, la missione nata dalla collaborazione fra Nasa, Agenzia Spaziale ...

La Luna 'di sangue' nel cielo: l'eclissi è totale

La Repubblica - ‎15/apr/2014‎
La Luna 'di sangue' nel cielo: l'eclissi è totale Un'eclissi totale di Luna, chiamata anche 'Blood Moon' (Luna di sangue) nei paesi anglofoni, è stata osservata dall' Australia, Nuova Zelanda, Stati Uniti, Canada e parte del Sudamerica. E' la prima di ...

Una nuova luna sta nascendo intorno a Saturno? La NASA pensa di sì

TGCOM - ‎15/apr/2014‎
09:43 - L'agenzia spaziale americana NASA ha reso noto che la sonda Cassini ha documentato la formazione di un piccolo oggetto ghiacciato all'interno degli anelli di Saturno che potrebbe essere una nuova luna. La scoperta, pubblicata sulla rivista Usa ...

Stati Uniti: eclissi totale di Luna

La Repubblica - ‎15/apr/2014‎
Stati Uniti: eclissi totale di Luna. Le immagini della eclissi totale lunare visibile dall'America del Nord fino alle Hawaii. E' la prima di una serie di quattro eclissi, che si produrranno a sei mesi di intervallo. FOTO. Commenta ...

L'eclissi totale in diretta streaming: ecco la prima luna rossa del 2014

Meteo Web - ‎14/apr/2014‎
total-lunar-eclipse-june-2011-namibia-reserve-tucker- Domattina in Italia, quando negli Stati Uniti sarà ancora notte fonda, si verificherà la prima eclissi totale di Luna del 2014. L'evento, non visibile dall'Europa, dall'Africa e da gran parte dell ...

Ecco come appare l'eclissi totale vista dalla luna: il VIDEO

greenMe.it - ‎11 ore fa‎
L'eclissi totale di luna, ieri, ha dato spettacolo. Purtroppo dall'Italia non siamo riusciti a vederla. Già, non bisogna dimenticare che è tutta una questione di punti di vista, letteralmente. Ma cosa si vedrebbe se potessimo osservare l'eclissi dalla ...

La Luna si è tinta di 'sangue': ecco le immagini mozzafiato dell ...

Diregiovani - ‎15/apr/2014‎
Quando si vede una Luna ramata, significa che la luce rossa è riuscita a passare nell'atmosfera terrestre al contrario di quella blu e quella verde che sono state disperse. luna di sangue tetrade eclissi lunare. La seconda ragione per cui si vede una ...

ECLISSI DI LUNA/ Video: le spettacolari immagini della blood moon ...

Il Sussidiario.net - ‎15/apr/2014‎
Eclissi di luna totale, un fenomeno sempre affascinante sin dalle epoche storiche più antiche. Ci sarà oggi 15 aprile 2014 quando il nostro satellite e Sole e Terra appariranno allineati sulla stessa posizione, oscurando così di fatto la luna, Un cono ...

Eclissi totale di Luna, ecco come seguirla in streaming con la NASA ...

International Business Times Italia - ‎15/apr/2014‎
Nelle prossime ore è prevista un'eclissi totale di Luna che purtroppo, a causa del fuso orario, non sarà visibile dall'Europa, e quindi dall'Italia: l'evento sarà invece perfettamente osservabile in Nord e Sud America e, grazie alla diretta streaming ...

Come e quando vedere l'eclissi di Luna del 14 aprile

Vanity Fair.it - ‎14/apr/2014‎
Per la costa orientale degli Usa dalle 2 alle 3 del mattino, quindi le 8 del mattino di martedì per noi. Cosa succede? La Terra si trova fra il Sole e la Luna e proietta la propria ombra sul satellite che diventa a mano a mano più rossa, rispetto al ...

In diretta - l'eclissi totale della Luna

La Repubblica - ‎15/apr/2014‎
In diretta - l'eclissi totale della Luna. Prima Luna rossa del 2014. L'eclissi lunare totale, la prima dal dicembre 2011, è visibile dall'America del Nord e del Sud fino alle Hawaii. La diretta NASA dal Virtual Telescope. Commenta ...

"Blood moon", la Luna si tinge di rosso

TGCOM - ‎15/apr/2014‎
16:44 - Alzare gli occhi al cielo e vedere la "blood moon", ovvero la Luna che si tinge di rosso. E' il fenomeno a cui hanno potuto assistere gli abitanti di Australia, Nuova Zelanda, Stati Uniti, Canada, America Centrale e buona parte del Sud America ...

L'eclissi “ vista” dalla Luna

La Stampa - ‎15 ore fa‎
L' eclissi totale di Luna di stamane (avvenuto tra le 6,54 e le 12,38 (ora italiana) , con il culmine alle 9,46) è stata vista in Australia, Nuova Zelanda, Stati Uniti, Canada, America Centrale e buona parte del Sud America. In questo video di ...

Quattro eclissi totali di Luna in arrivo: la prima domattina. L'America ...

Meteo Web - ‎14/apr/2014‎
total-lunar-eclipse-schematic E'attesa per domattina la prima eclissi totale di Luna che segnerà l'inizio delle Tetrads, una serie di quattro eclissi totali diLuna visibili dagli Stati Uniti e da parte dell'America settentrionale e meridionale, dall ...

Eclissi di Luna oggi, segui la diretta streaming

Centro Meteo Italiano - ‎15/apr/2014‎
Eclissi di Luna oggi, segui la diretta streaming - Spettacolare fenomeno della luna rossa, legato all'eclissi totale del satellite terretre, che assumerà una caratteristica colorazione 'rosso fuoco', conseguenza della rifrazione della luce solare nell ...

Un'ombra sulla Luna: ecco la prima eclissi del 2014. La diretta ...

Rai News - ‎14/apr/2014‎
Un'ombra sulla Luna: ecco la prima eclissi del 2014. La diretta streaming. Il fenomeno sarà visibile soprattutto nelle Americhe e nel Pacifico e inizierà quando in Italia saranno le 8 del mattino del 15 aprile. Dal nostro Paese si potrà ammirare .


 Gen 37:9 Egli fece ancora un altro sogno e lo narrò al padre e ai fratelli e disse: «Ho fatto ancora un sogno, sentite: il sole, la luna e undici stelle si prostravano davanti a me».

De 4:19 perché, alzando gli occhi al cielo e vedendo il sole, la luna, le stelle, tutto l'esercito del cielo, tu non sia trascinato a prostrarti davanti a quelle cose e a servirle; cose che il Signore tuo Dio ha abbandonato in sorte a tutti i popoli che sono sotto tutti i cieli.

De 17:3 e che vada e serva altri dèi e si prostri davanti a loro, davanti al sole o alla luna o a tutto l'esercito del cielo, contro il mio comando,

De 33:14 il meglio dei prodotti del sole
e il meglio di ciò che germoglia ogni luna;

Gios 10:12 Allora, quando il Signore mise gli Amorrei nelle mani degli Israeliti, Giosuè disse al Signore sotto gli occhi di Israele:
«Sole, fèrmati in Gàbaon
e tu, luna, sulla valle di Aialon».

Gios 10:13 Si fermò il sole
e la luna rimase immobile
finché il popolo non si vendicò dei nemici.
Non è forse scritto nel libro del Giusto: «Stette fermo il sole in mezzo al cielo e non si affrettò a calare quasi un giorno intero.

1Sam 20:5 Rispose Davide: «Domani è la luna nuova e io dovrei sedere a tavola con il re. Ma tu mi lascerai partire e io resterò nascosto nella campagna fino alla terza sera.

1Sam 20:18 Giònata disse a Davide: «Domani è la luna nuova e la tua assenza sarà notata perché si guarderà al tuo posto.

1Sam 20:24 Davide dunque si nascose nel campo. Arrivò la luna nuova e il re sedette a tavola per mangiare.

1Sam 20:27 Ed ecco l'indomani, il secondo giorno della luna nuova, il posto di Davide era ancora vuoto. Saul disse allora a Giònata suo figlio: «Perché il figlio di Iesse non è venuto a tavola né ieri né oggi?».

1Sam 20:34 Giònata si alzò dalla tavola acceso d'ira e non volle prendere cibo in quel secondo giorno della luna nuova. Era rattristato per riguardo a Davide perché suo padre ne violava i diritti.

2Re 23:5 Destituì i sacerdoti, creati dai re di Giuda per offrire incenso sulle alture delle città di Giuda e dei dintorni di Gerusalemme, e quanti offrivano incenso a Baal, al sole e alla luna, alle stelle e a tutta la milizia del cielo.

Giob 25:5 Ecco, la luna stessa manca di chiarore
e le stelle non sono pure ai suoi occhi:

Giob 31:26 se vedendo il sole risplendere
e la luna chiara avanzare,

Sal 8:4 Se guardo il tuo cielo, opera delle tue dita,
la luna e le stelle che tu hai fissate,

Sal 71:5 Il suo regno durerà quanto il sole,
quanto la luna, per tutti i secoli.

Sal 71:7 Nei suoi giorni fiorirà la giustizia
e abbonderà la pace,
finché non si spenga la luna.

Sal 73:16 Tuo è il giorno e tua è la notte,
la luna e il sole tu li hai creati.

Sal 88:38 sempre saldo come la luna,
testimone fedele nel cielo».

Sal 103:19 Per segnare le stagioni hai fatto la luna
e il sole che conosce il suo tramonto.

Sal 120:6 Di giorno non ti colpirà il sole,
né la luna di notte.

Sal 135:9 la luna e le stelle per regolare la notte:
perché eterna è la sua misericordia.

Sal 148:3 Lodatelo, sole e luna,
lodatelo, voi tutte, fulgide stelle.

Ec 12:2 prima che si oscuri il sole,
la luce, la luna e le stelle
e ritornino le nubi dopo la pioggia;

CC 6:10 «Chi è costei che sorge come l'aurora,
bella come la luna, fulgida come il sole,
terribile come schiere a vessilli spiegati?».

Sir 27:11 Nel discorso del pio c'è sempre saggezza,
lo stolto muta come la luna.

Sir 39:12 Esporrò ancora le mie riflessioni,
ne sono pieno come la luna a metà mese.

Sir 43:6 Anche la luna sempre puntuale nelle sue fasi
regola i mesi e determina il tempo.

Sir 43:7 Dalla luna dipende l'indicazione delle feste,
luminare che decresce fino alla sua scomparsa.

Sir 50:6 Come un astro mattutino fra le nubi,
come la luna nei giorni in cui è piena,

Is 13:10 Poiché le stelle del cielo e la costellazione di Orione
non daranno più la loro luce;
il sole si oscurerà al suo sorgere
e la luna non diffonderà la sua luce.

Is 24:23 Arrossirà la luna,
impallidirà il sole,
perché il Signore degli eserciti regna
sul monte Sion e in Gerusalemme
e davanti ai suoi anziani sarà glorificato.

Is 30:26 La luce della luna sarà come la luce del sole e la luce del sole sarà sette volte di più, quando il Signore curerà la piaga del suo popolo e guarirà le lividure prodotte dalle sue percosse.

Is 60:19 Il sole non sarà più la tua luce di giorno,
né ti illuminerà più
il chiarore della luna.
Ma il Signore sarà per te luce eterna,
il tuo Dio sarà il tuo splendore.

Is 60:20 Il tuo sole non tramonterà più
né la tua luna si dileguerà,
perché il Signore sarà per te luce eterna;
saranno finiti i giorni del tuo lutto.

Ger 8:2 Esse saranno sparse in onore del sole, della luna e di tutta la milizia del cielo che essi amarono, servirono, seguirono, consultarono e adorarono. Non saranno più raccolte né sepolte, ma rimarranno come letame sulla terra.

Ger 31:35 Così dice il Signore
che ha fissato il sole come luce del giorno,
la luna e le stelle come luce della notte,
che solleva il mare e ne fa mugghiare le onde
e il cui nome è Signore degli eserciti:

Bar 6:59 Il sole, la luna, le stelle, essendo lucenti e destinati a servire a uno scopo obbediscono volentieri.

Bar 6:66 non mostrano alle genti segni nel cielo, né risplendono come il sole, né illuminano come la luna.

Ez 32:7 Quando cadrai estinto, coprirò il cielo
e oscurerò le sue stelle,
velerò il sole di nubi e la luna non brillerà.

Da 3:62 Benedite, sole e luna, il Signore,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.

Gioe 2:10 Davanti a loro la terra trema,
il cielo si scuote,
il sole, la luna si oscurano
e le stelle cessano di brillare.

Gioe 3:4 Il sole si cambierà in tenebre
e la luna in sangue,
prima che venga il giorno del Signore,
grande e terribile.

Gioe 4:15 Il sole e la luna si oscurano
e le stelle perdono lo splendore.

Abac 3:11 e la luna resta nella sua dimora,
fuggono al bagliore delle tue saette,
allo splendore folgorante della tua lancia.

Mt 24:29 Subito dopo la tribolazione di quei giorni,
il sole si oscurerà, la luna non darà più la sua luce,
gli astri cadranno dal cielo e le potenze dei cieli saranno sconvolte.

Mc 13:24 In quei giorni, dopo quella tribolazione,
il sole si oscurerà
e la luna non darà più il suo splendore


Lc 21:25 Vi saranno segni nel sole, nella luna e nelle stelle, e sulla terra angoscia di popoli in ansia per il fragore del mare e dei flutti,

At 2:20 Il sole si muterà in tenebra e la luna in sangue,
prima che giunga il giorno del Signore,
giorno grande e splendido.


1Cor 15:41 Altro è lo splendore del sole, altro lo splendore della luna e altro lo splendore delle stelle: ogni stella infatti differisce da un'altra nello splendore.

Ap 6:12 Quando l'Agnello aprì il sesto sigillo, vidi che vi fu un violento terremoto. Il sole divenne nero come sacco di crine, la luna diventò tutta simile al sangue,

Ap 8:12 Il quarto angelo suonò la tromba e un terzo del sole, un terzo della luna e un terzo degli astri fu colpito e si oscurò: il giorno perse un terzo della sua luce e la notte ugualmente.

Ap 12:1 Nel cielo apparve poi un segno grandioso: una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e sul suo capo una corona di dodici stelle.



Ap 21:23 La città non ha bisogno della luce del sole, né della luce della luna perché la gloria di Dio la illumina e la sua lampada è l'Agnello.

I rari allineamenti lunari e le profezie del nuovo Gesù

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Messaggio numero 2.975 del 23/03/2008 di Nostra Signora di Anguera
Cari figli, gli uomini seguaci del falso profeta marceranno con grande furia in direzione del tempio santo. Lì ci sarà grande distruzione. La Chiesa piangerà e si lamenterà. In questo giorno sarà visibile una eclissi lunare. Vi chiedo di non allontanarvi dalla verità. Il mio Gesù ha bisogno della vostra sincera e coraggiosa testimonianza. Mostrate ovunque a tutti che siete veramente di Cristo. Lui è la vostra speranza. In lui è la vostra salvezza e al di fuori di lui l’uomo non potrà mai essere salvo. Vivete in un mondo pieno di disamore. Tornate all’amore. L’amore guarisce e porta gioia. L’amore è più forte della morte. L’amore è più potente del peccato. Non state con le mani in mano. Il vostro tempo è breve. Ciò che dovete fare, non rimandatelo a domani. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.


14 – 9 gennaio 1988


Cari figli, state attenti ai falsi profeti: ingannano. Nessuno può prevedere il futuro, solo Dio sa cosa dovrebbe e cosa non dovrebbe accadere. Chiunque guarda nel futuro e dice cose che mettono il fratello contro il fratello, affermando addirittura di lavorare per Dio, è un falso profeta. Nonostante tutto, c’è ancora una possibilità per questi figli di salvarsi, abbandonando questa vita ostinata e convertendosi. Vi sono molte religioni che negano la mia esistenza, ma sia noto che io esisto e sono presente tra voi. Tutti coloro che credono nel Cuore Immacolato di vostra Madre, non saranno lasciati senza aiuto. Convertitevi, figli miei, convertitevi. Rimanete nella pace.

 Prossime eclissi lunari:
2011 dic 10 totale
2012 giu 04 parziale
2012 nov 28 penombra
2013 apr 25 parziale
2013 mag 25 penombra
2013 ott 18 penombra
martedì 15 aprile 2014, totale
mercoledì 8 ottobre 2014, totale
sabato 4 aprile 2015,totale
lunedì 28 settembre 2015, totale

2016 mar 23 penombra
2016 ago 18 penombra
2016 set 16 penombra
2017 feb 11 penombra
2017 ago 07 parziale



MESSAGGI DI ANGUERA CORRELATI AL TERMINE “LUNA”

2.485 - 19.02.2005

Cari figli, l’umanità vive una grande crisi di fede. La creatura è più valorizzata del Creatore ed è giunta l’ora di dire “basta”. Ci saranno segni nel sole, nella luna e nelle stelle. La natura sarà trasformata e gli uomini saranno confusi. La Cina passerà per grandi prove. Lì la terra tremerà, causando la morte di milioni di innocenti. La terra è piena di malvagità. Ritornate adesso se volete la salvezza. Non vivete nel peccato. Dio ha fretta. Ciò che dovete fare non rimandatelo a domani. Avanti. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.



2.492 - 08.03.2005

Cari figli, ecco il tempo del vostro ritorno. Non restate con le mani in mano. Arriverà il giorno in cui il sole e la luna non compiranno più il loro corso come nelle vostre giornate. I vostri occhi vedranno i segni annunciati da mio Figlio Gesù. Inginocchiatevi in preghiera, supplicando la Misericordia del Signore per tutti voi. Il dragone andrà incontro all’aquila e lancerà fuoco sui suoi figli, causando la distruzione di gran parte del suo nido. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.


2.653 - 14/03/2006

Cari figli, lasciate che la grazia del Signore trasformi le vostre vite. Aprite i vostri cuori e accogliete amorevolmente i miei appelli. Io sono vostra Madre e vengo dal cielo per chiamarvi alla santità. Siate buoni gli uni con gli altri. Imitate mio Figlio Gesù e sarete grandi nella fede. L’umanità cammina verso l’abisso del peccato ed ecco che il Signore vi chiama alla sua grazia. Sappiate che la vostra croce sarà pesante, ma Dio sarà al vostro fianco. Dalla valle della luna verrà grande sofferenza. Regioni intere della terra scompariranno. Pentitevi dei vostri peccati e Dio vi salverà. Siate fedeli al Vangelo del mio Gesù. Amate. Solo amando potete trovare la felicità. Coraggio. Io sarò al vostro fianco. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

2.917 - 17/11/2007

Cari figli, luna crescente, stella luminosa, animale feroce: ecco il grande motivo di dolore per molti dei miei poveri figli. Inginocchiatevi in preghiera. L’umanità vivrà momenti di grande tribolazione. La croce sarà pesante per molti di quelli che sono lontani dal mio Signore. Io sono vostra Madre e soffro per ciò che vi attende. Non tiratevi indietro. Non perdetevi d’animo. Cercate il Signore. Egli vi ama e sta al vostro fianco. Solo in Dio troverete le forze per il vostro cammino spirituale. Avanti. Io intercederò presso il mio Gesù per voi. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.


Quale rapporto intercorre tra fasi lunari e alcune profezie di Anguera?

 Per comprenderlo dobbiamo conoscere la struttura dei vari calendari utilizzati nel mondo. Alcune nazioni, di religione non cristiana, considerano alcuni mesi dell’ anno sacri e quindi tabù, non utilizzabili per  iniziare le guerre o se iniziate per bandire una tregua.

Il calendario è un sistema adottato dall'uomo per suddividere, calcolare e dare un nome ai vari periodi di tempo e  si basano su alcune unità di tempo fondamentali:
·         la settimana, di sette giorni;
·         il mese, di circa quattro settimane;
·         l'anno, in genere di dodici mesi.

·         La maggior parte dei paesi del mondo occidentale, nonché le organizzazioni sovranazionali come l'ONU, ma non la maggior parte della popolazione mondiale, adotta il calendario gregoriano.
·         Alcuni paesi musulmani adottano il calendario islamico.
·         La Cina e la maggior parte dei paesi orientali adottano il calendario cinese.
·         l'India adotta il calendario nazionale indiano.
·         La Thailandia adotta il proprio calendario.
·         Israele adotta il calendario ebraico.
Diversi altri calendari sono stati usati, ufficialmente o no, in passato. Alcuni di essi rimangono in uso soprattutto per motivi religiosi o liturgici; ad esempio, le Chiese ortodosse utilizzano il calendario giuliano
Il calendario islamico
Il calendario islamico si basa su una scansione del tempo puramente lunare. Prende le mosse dal 622, anno in cui fu compiuta l'Egira dal profeta dell'Islam Maometto, e si snoda in 12 mesi alternativamente di 30 e 29 giorni. Rispetto all'anno tipico, quello islamico è, quindi, di 354 giorni soltanto. Spesso la datazione secondo questo calendario viene indicata affiancando alla cifra dell'anno la sigla h. (dall'arabo hiǧrī "relativo all'egira").
Muharram arabo: محرم, muḥarram è il primo mese del calendario islamico. È uno dei quattro mesi sacri dell'anno. Il suo nome è connesso con la parola ḥaram che significa "proibito per motivi religiosi; tabù" (la stessa radice che si ritrova nella parola harem), e difatti in questo mese era considerato tabù fare la guerra, e spesso si rinunciava a combattere per rispetto dell'Islam
Dhu al-Qa'da arabo: ذو القعدة, Dhū l-Qa‘da è l'undicesimo mese del calendario islamico.
Il significato del nome potrebbe essere "quello della tregua" o "Quello della sosta", dal momento che questo era un mese di tregua nel periodo della Jāhiliyya, in cui non era lecito usare le armi per motivi religiosi. Dhu l-Hijja arabo: ذو الحجة, Dhū l-Ḥijja è il 12º e ultimo mese lunare, di 29 giorni, del calendario islamico.). La sacertà del mese era sottolineata dall'assoluto interdetto di condurre operazioni belliche. Il periodo di tregua che così si creava era particolarmente utile ai commerci inter-arabi, spesso volutamente abbinati alle devozionalità da esplicare


Calendario
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando l'applicazione della Apple, vedi Calendario (applicazione).
Il calendario è un sistema adottato dall'uomo per suddividere, calcolare e dare un nome ai vari periodi di tempo. Questi nomi vengono definiti date del calendario.
Il termine calendario identifica inoltre lo strumento materiale utilizzato per illustrare tale sistema di calcolo cronologico (ad esempio, un calendario a muro o da scrivania).
Più in generale, il termine calendario è anche usato per denotare una lista di eventi stabiliti o pianificati in maniera dettagliata.

Struttura

Quasi tutti i calendari si basano su alcune unità di tempo fondamentali:
·         la settimana, di sette giorni;
·         il mese, di circa quattro settimane;
·         l'anno, in genere di dodici mesi.
Ciascuna nazione adotta un proprio calendario ufficiale per definire le festività e identificare le date in modo univoco:
·         La maggior parte dei paesi del mondo occidentale, nonché le organizzazioni sovranazionali come l'ONU, ma non la maggior parte della popolazione mondiale, adotta il calendario gregoriano.
·         Alcuni paesi musulmani adottano il calendario islamico.
·         La Cina e la maggior parte dei paesi orientali adottano il calendario cinese.
·         l'India adotta il calendario nazionale indiano.
·         La Thailandia adotta il proprio calendario.
·         Israele adotta il calendario ebraico.
Diversi altri calendari sono stati usati, ufficialmente o no, in passato. Alcuni di essi rimangono in uso soprattutto per motivi religiosi o liturgici; ad esempio, le Chiese ortodosse utilizzano il calendario giuliano.

Astronomia

Le unità di tempo fondamentali su cui si basano i calendari sono ricavate dall'osservazione del Sole e della Luna:
·         la settimana corrisponde alla durata di una singola fase lunare tra le quattro principali;
·         il mese corrisponde alla durata di un ciclo completo di fasi, cioè a quattro settimane;
·         l'anno corrisponde alla durata di un ciclo di stagioni, cioè a un periodo di rivoluzione della Terra intorno al Sole (non esattamente a causa della precessione degli equinozi).
Poiché però un anno solare non corrisponde a un numero intero di mesi lunari (il rapporto è di circa 12.3683), i calendari seguono in genere o l'uno o l'altro dei due cicli. Essi si distinguono quindi in:
·         calendari solari: sono basati sulla durata dell'anno solare, o anno tropico, di circa 365 giorni. In questi calendari le stagioni iniziano sempre nelle stesse date (queste date tuttavia possono spostarsi molto lentamente, nel volgere dei secoli), ma i mesi non seguono esattamente il ciclo delle fasi lunari. Esempi di calendari solari sono il calendario gregoriano e il calendario giuliano.
·         calendari lunari: sono basati sulla durata del mese lunare, di circa 29 giorni e mezzo. In questi calendari il mese inizia sempre con la Luna nuova, ma la data d'inizio delle stagioni si sposta in avanti da un anno all'altro (in media di circa 11 giorni). Un esempio è il calendario islamico.
·         calendari lunisolari: sono sincronizzati sia con la durata dell'anno tropico, che con quella del mese lunare. Per poter mantenere questa sincronia, occorre alternare anni di 12 e di 13 mesi (vedi Ciclo metonico). In questi calendari, la data d'inizio delle stagioni si sposta in avanti o indietro da un anno all'altro, ma si mantiene sempre vicina (entro 12-13 giorni) a una data fissa. Un esempio è il calendario ebraico o, in passato, il calendario celtico rivelato dalla lamina bronzea di Coligny.
Anche la durata media di una fase lunare non è esattamente di sette giorni (precisamente è di circa 7.3826 giorni): per questo motivo le fasi non iniziano sempre lo stesso giorno della settimana.

Intercalazione

I calendari basati su eventi astronomici necessitano periodicamente di intercalare nell'anno periodi di tempo extra per mantenere la sincronizzazione con l'evento astronomico di riferimento.
Alcuni tipi di intercalazione calendariale ben noti sono il giorno aggiuntivo introdotto negli anni bisestili, il tredicesimo mese intercalare introdotto periodicamente nei calendari lunisolari (quali quelli ebraico e cinese), e il secondo intercalare aggiunto periodicamente al tempo segnato dagli orologi atomici.

I calendari più diffusi

·         Calendario babilonese
·         Calendario balinese
·         Calendario bengalese
·         Calendario berbero
·         Calendario celtico
·         Calendario cinese
·         Calendario copto
·         Calendario curdo
·         Calendario C&T
·         Calendario ebraico
·         Calendario egizio
·         Calendario etiopico
·         Calendario giapponese
·         Calendario giuliano
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·         Calendario somalo
·         Calendario tuareg
·         Calendario Rose
·         Antico calendario bulgaro

Numerazione degli anni

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Per approfondire, vedi Era (tempo).

Per distinguere i vari anni tra loro, si usa assegnare a ciascuno di essi un numero progressivo.
Nel calendario gregoriano e in quello giuliano la numerazione attualmente in uso inizia dalla data di nascita di Gesù calcolata nel VI secolo dal monaco Dionigi il Piccolo. Gli anni successivi a tale data sono denominati dopo Cristo, in sigla d.C.; gli anni precedenti avanti Cristo, in sigla a.C. Non esiste l'anno zero: l'1 d.C. segue immediatamente l'1 a.C. Gli astronomi usano tuttavia, per semplicità di calcolo, una numerazione che comprende lo zero (corrispondente all'1 a.C.) e in cui gli anni precedenti all'1 a.C. sono indicati da numeri negativi.
In tempi passati si sono usati sistemi di numerazione basati su altri eventi storici: i più diffusi sono stati quelli che facevano riferimento alla fondazione di Roma e all'inizio dell'impero di Diocleziano.
Altri calendari usano una numerazione loro propria: per esempio quello ebraico inizia dalla creazione del mondo (calcolata in base alla Bibbia), quello islamico dall'Egira.
Per evitare il riferimento alla religione cristiana, si sta diffondendo, soprattutto nei Paesi Anglosassoni, l'uso di sostituire le locuzioni Prima di Cristo (a. C.) e Dopo Cristo (d. C.) con le equivalenti:Ante Era Volgare (a.e.v.) ed Era Volgare (e.v.).

Primo giorno dell'anno

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Per approfondire, vedi Primo giorno dell'anno.
Durante il Medioevo, tutti gli stati e le città dell'Europa occidentale seguirono il calendario giuliano, ma si differenziarono riguardo al giorno d'inizio dell'anno: tra le differenti date adottate vi furono il25 marzo, il giorno di Pasqua, il 1º settembre. La numerazione degli anni variava di conseguenza, per cui lo stesso giorno poteva corrispondere in diversi paesi ad anni diversi.
In seguito, a partire dalla promulgazione del calendario gregoriano (1582), progressivamente si ritornò alla data del 1º gennaio, originariamente fissata da Gaio Giulio Cesare, e oggi adottata universalmente.

Voci correlate

·         Calendario cosmico
·         Anno bisestile
·         Ciclo metonico
·         Giorno giuliano
·         Calcolo della Pasqua
·         Anno Domini
·         Stile pisano
·         Stile fiorentino
·         Data di nascita di Gesù
·         Calendario sexy
·         Barbanera (almanacco)
·         ISO 8601
·         Formato della data

Altri progetti

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Collegamenti esterni

·         Calendario statistico
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·         Geody Calendari in formato iCal e csv - Calendari gratuiti (licenza CC-by-sa)
·         La sfida del Calendario Video tratto dalla mostra 'Galileo. Immagini dell'universo dall'antichità al telescopio'
·         Calendario, Enciclopedie on line dell'Istituto dell'Enciclopedia italiana Treccani
·         Calendario in «Tesauro del Nuovo Soggettario», BNCF, marzo 2013.

Calendario islamico

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Il calendario islamico si basa su una scansione del tempo puramente lunare. Prende le mosse dal 622, anno in cui fu compiuta l'Egira dal profeta dell'Islam Maometto, e si snoda in 12 mesi alternativamente di 30 e 29 giorni. Rispetto all'anno tipico, quello islamico è, quindi, di 354 giorni soltanto. Spesso la datazione secondo questo calendario viene indicata affiancando alla cifra dell'anno la sigla h. (dall'arabo hiǧrī "relativo all'egira").

I mesi

I mesi sono:
1.    Muhàrram - محرم di 30 giorni.
2.    Sàfar - صفر di 29 giorni.
3.    Rabì‘ al-àwwal - ربيع الأول di 30 giorni.
4.    Rabì‘ ath-thàni - ربيع الثاني di 29 giorni.
5.    Jumàda al-àwwal - جمادى الأول di 30 giorni.
6.    Jumàda ath-thàniyya o Jumàda al-akhìra - جمادى الثانية di 29 giorni.
7.    Ràjab - رجب di 30 giorni.
8.    Sha‘bàn - شعبان di 29 giorni.
9.    Ramadàn - رمضان di 29 o 30 giorni.
10. Shawwàl - شوال di 29 giorni.
11. Dhu l-qà‘da - ذو القعدة di 30 giorni.
12. Dhu l-hìjja - ذو الحجة di 29 giorni.

1.        Muharram

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Muharram arabo: محرم, muḥarram è il primo mese del calendario islamico. È uno dei quattro mesi sacri dell'anno. Il suo nome è connesso con la parola ḥaram che significa "proibito per motivi religiosi; tabù" (la stessa radice che si ritrova nella parola harem), e difatti in questo mese era considerato tabù fare la guerra, e spesso si rinunciava a combattere per rispetto dell'Islam. Dal momento che il calendario islamico è rigidamente lunare, il mese di muharram non ha una posizione fissa rispetto al calendario gregoriano.
Il primo giorno di muharram è il capodanno islamico. La festività di muharram è particolarmente sentita nel mondo sciita, che commemora la battaglia di Kerbala, nel corso della quale cadde il figlio di Alì, Husayn ibn Ali. Tale commemorazione raggiunge il suo apice il 10 del mese, giorno della cashura.
La festività di cashura viene celebrata anche in diverse parti del mondo sunnita, e in particolare in Nordafrica, dove peraltro ha una connotazione nettamente gioiosa, connessa più con le festività dell'inizio dell'anno che con il lutto per il nipote del Profeta.
Sono diverse le spiegazioni religiose che vengono fornite per questa celebrazione al di fuori del mondo sciita. Secondo alcuni questa festa celebrerebbe il passaggio del Mar Rosso da parte di Mosè in fuga dal Faraone. Secondo altri, nel decimo giorno di muharram sarebbero stati creati Adamo ed Eva, il paradiso e l'inferno, la vita e la morte, il destino e la penna (il "calamo").
Presso gli sciiti è di rigore il digiuno per i primi dieci giorni di muharram, e spesso anche i sunniti celebrano la cashura con un digiuno, anche se in questo caso si tratta di un digiuno "volontario" e non obbligatorio come durante il Ramadan.
Secondo alcune interpretazioni, la celebrazione di un capodanno islamico, con feste, scambi di doni ecc., è considerata bid'a ("innovazione non ortodossa") o addirittura haram ("vietata").

Avvenimenti importanti

·         Il 1 muharram, alcuni musulmani celebrano l'inizio dell'anno islamico.
·         Il 2 muharram, gli sciiti cominciano ad osservare la commemorazione di muharram che ricorda la battaglia di Kerbala. In quel giorno al-Husayn entrò a Kerbala.
·         Il 7 muharram, al-Husayn ibn Ali venne tagliato fuori dalle fonti d'acqua.
·         Il 10 muharram, si commemora la cashura.
·         Il 25 muharram, il quarto imam sciita, Ali ibn al-Husayn, detto Zayn al-‘Ābidīn, subì il martirio.

Voci correlate

·         Battaglia di Kerbala
·         Ashura
·         al-Husayn ibn Ali
·         Ta'zieh, commemorazione teatraledel martirio dell'imam al-Husayn ibn Ali

Collegamenti esterni

2.        Safar

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
 Safar arabo: صفر, ṣafar è il secondo mese del calendario islamico.
Safar in arabo significa "il (mese) vuoto". Vi sono due teorie riguardo a questa parola: la prima vuole che, quando gli Arabi preislamici partivano per una razzia lasciavano "vuote" (sifr) le loro case. La seconda teoria vuole invece che il nome del mese provenga dalla parola araba che significa "giallo" (sufr): questo mese sarebbe caduto in origine in autunno, quando le foglie ingialliscono (oggi invece, i mesi del calendario islamico non sono più legati all'anno solare ed ogni anno cadono in un periodo diverso). Comunque sia, questo mese viene considerato il più infausto del calendario, perché è durante questo mese che Adamo venne cacciato dal giardino dell'Eden.

Avvenimenti legati a questo mese

·         1 safar, i familiari di al-Husayn ibn Ali, catturati a Kerbala, entrarono nel palazzo di Yazid I in Siria (61 H/680).
·         7 safar, nacque il settimo imam sciita, Musa al-Kazim (745).
·         9 safar, vittoria di Ali ibn Abi Talib nella battaglia di Nahrawan (38 H).
·         13 safar, martirio di Sakina bint al-Husayn (61 H/680).
·         17 safar, martirio dell'ottavo imam sciita Ali al-Rida (203 H/818).
·         20 safar, celebrazione (sciita) di Arba'in, quaranta giorni dopo la Ashura.
·         28 safar, morte di Maometto e dell'imam al-Hasan ibn Ali (50 H/669)

Collegamenti esterni

3.        Rabi' I

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Rabi' al-awwal arabo: ربيع الأول, rabīc al-awwal, letteralmente "prima primavera", è il terzo mese del calendario islamico. Viene dopo safar e prima di rabīˁ al-thāni.

Avvenimenti e ricorrenze

·         L' 8 rabi' al-awwal subì il martirio l'undicesimo e penultimo imam sciita, al-Hasan al-Askari (260 H/874 d.C.).
·         Il 12 rabi' al-awwal, i musulmani sunniti (ma non i salafiti) festeggiano il Mawlid, cioè la festa della nascita del Profeta MUHAMMAD (salla allahu alahy wa sallam).
·         Il 17 rabi' al-awwal è la data che secondo gli sciiti corrisponde alla nascita del Profeta MUHAMMAD salla allahu alahy wa sallam. Nella stessa data essi celebrano la nascita del sesto imam,Ja'far al-Sadiq (148 H/765).
·         Il 18 rabi' al-awwal, gli sciiti celebrano la nascita di Umm Kulthum, figlia di Ali ibn Abi Talib.
·         Il 26 rabi' al-awwal morì Abu Talib ibn Abd al-Muttalib, zio del Profeta MUHAMMAD salla allahu alahy wa sallam e padre di ‘Ali (prima dell'Egira, circa 619).

4.        Rabi' II

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Rabīʿ II araboربيع الثانيRabīʿ al-thāni , ossia "primavera seconda" o "seconda quarta parte", è il quarto mese dell'anno lunare usato per scandire il tempo dai musulmani.
Si colloca fra rabīʿ al-awwal e jumādā al-awwal e ha 29 giorni soltanto.

5.        Jumada I

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jumada al-ula arabo: جمادى الأولى, jumādâ al-ūlâ , "terra disseccata prima", è in uso anche la forma maschile jumādâ al-awwal "terra disseccata, primo (mese)") è il quinto mese del calendario islamico. Segue rabi' al-thani e precede jumada al-akhira.
I due mesi col nome di jumada, il cui nome fa allusione al terreno secco e inaridito, dovevano probabilmente essere un tempo mesi estivi, caratterizzati da grande siccità.

Avvenimenti e ricorrenze

·         Il 15 jumādâ al-ūlâ 38 dell'Egira /658) nacque il quarto imam sciita, Ali ibn al-Husayn (Zayn al-‘Ābidīn).

6.        Jumada II

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jumādā II ovvero Jumādā al-thāniyya arabo: جمادى الثانية ‎) o Jumādā al-ākhira arabo: جمادى الآخرة ‎ (ma esistono anche forme con l'aggettivo maschile: jumāda al-thāni e jumāda al-ākhir), è il sesto mese del calendario islamico. Segue Jumādā al-ūlā e precede rajab. Ha 30 giorni.
I due mesi col nome di jumada, il cui nome fa allusione al terreno secco e inaridito, dovevano probabilmente essere un tempo mesi estivi, caratterizzati da grande siccità.

Avvenimenti e ricorrenze

·         Nel mese di Jumādā al-thāniyya dell'8 E si svolse la campagna militare nota come Battaglia di Dhat al-Salasil
·         Il 03 Jumādā al-thāniyya (dell'11 E) morì la figlia del Profeta, Fāṭima.
·         Il 10 Jumādā al-thāniyya (34 E/656 d.C.): vittoria di ʿAlī ibn Abī Ṭālib nella [Battaglia del cammello| battaglia del cammello.
·         Il 13 Jumādā al-thāniyya, morì Umm al-Banin seconda moglie di ʿAlī ibn Abī Ṭālib e madre di ʿAbbās b. ʿAlī.
·         Il 20 Jumādā al-thāniyya nacque Fāṭima, la figlia di Maometto.
·         Il 22 Jumādā al-thāniyya, gli sciiti celebrano il giorno che procura cibo a tutti. Questa tradizione continua dall'epoca del terzo imam sciita al-Hasan ibn Ali e da lui ha preso il nome

7.        Rajab

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Rajab araboرجبrajab è il nome arabo di un mese del calendario islamico lunare, già così definito tuttavia anche in età pre-islamica.
In quell'epoca il mese aveva una forte valenza sacra perché nel suo corso aveva luogo il pellegrinaggio, definito umra, che aveva al centro delle devozioni il santuario (bayt) di Mecca: la Ka'ba, allora ospitante l'idolo antropomorfico chiamato Hubal (probabilmente da Ha-Ba'l, 'il Dio') e una pluralità di altre divinità ivi graziosamente accolte per esaudire i desideri dei visitatori non meccani della città.
Le vittime sacrificali destinate a questi culti pagani erano per questo motivo chiamate rajabiyya (quelle di rajab). Esse - a causa del regolare riallineamento dell'anno lunare con l'anno solare (o tropico) che portava rajab a cadere all'incirca in primavera - erano essenzialmente costituite da agnelli e capretti da poco nati.
In età islamica la sacralità del mese s'è comunque conservata, non certo perché si sia conservato il culto politeistico di Hubal ma perché i musulmani credono che nel suo primo giorno Dio (Allah) esaudisca più facilmente le suppliche dei suoi fedeli e perché il giorno 27 si festeggia il miraj, l'ascensione che il profeta Maometto avrebbe fatto da vivo dal "Sacro Tempio" all'"ultimo Tempio" e perché nella notte si afferma sia avvenuta la conferma divina della missione profetica riservata a Maometto.

8.        Sha'ban

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Shaʿbān (arabo: شعبان‎) è l'ottavo mese del calendario islamico. Essendo l'anno islamico basato su una scansione termporale di tipo lunare, esso ha 29 giorni e s'inserisce fra i mesi di Rajab e quello di ramaḍān, entrambi di 30 giorni.

Fatti storici collegati alla storia dello Sciismo

Gli sciiti celebrano in questo mese varie date di nascita di sciiti illustri:
·         1 Shaʿbān, nascita di Zaynab bint Ali, figlia dell'Imām ʿAlī b. Abī Ṭālib.
·         3 Shaʿbān, nascita di al-Husayn b. ʿAlī b. Abī Ṭālib, terzo Imām sciita.
·         4 Shaʿbān, nascita di al-ʿAbbās b. ʿAlī b. Abī Ṭālib, figlio di ʿAlī b. Abī Ṭālib.
·         5 Shaʿbān, nascita di ʿAlī b. al-Husayn (detto Zayn al-ʿĀbidīn), quarto Imām sciita.
·         7 Shaʿbān, nascita di Qāsim, figlio del secondo Imām sciita al-Hasan b. ˁAlī b. Abī Ṭālib.
·         11 Shaʿbān, nascita di Ali Akbar, figlio del terzo Imām sciita al-Husayn b. ʿAlī b. Abī Ṭālib.
·         Il dodicesimo Imām sciita Muhammad al-Mahdī sarebbe inoltre entrato nel grande occultamento in un giorno non precisabile di questo stesso mese.
La notte del 15 Shaʿbān è infine una notte che si trascorre in preghiera ed è, in ambito sciita e sunnita iraniano, conosciuta come Shab-e Barat e in ambito arabo sunnita e sciita come Laylat al-barat («notte della salvezza»).

Bibliografia

Romeo Campani, Calendario arabo, Modena, Società Tipografica Modenese, 1914.

9.        Ramadan

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Il Ramadan detto anche il Digiuno (arabo: رمضان, ramaḍān) è, secondo il calendario musulmano, il nono mese dell'anno e ha una durata di 29 o 30 giorni. La parola, in arabo, significa "mese caldo"[senza fonte], il che fa ritenere che un tempo (quando i mesi erano legati al ciclo solare) esso fosse un mese estivo.
Il Ramadan, per la rigorosa osservanza del digiuno diurno che ostacola il lavoro e per il carattere festivo delle sue notti, costituisce un periodo eccezionale dell'anno per i fedeli islamici in tutti i paesi a maggioranza musulmana: la sua sacralità è fondata sulla tradizione già fissata nel Corano, secondo cui in questo mese Maometto avrebbe ricevuto una rivelazione dall'arcangelo Gabriele. In origine, il mese di Ramadan era, comeil suo nome stesso (il 'torrido')[senza fonte] mostra, un mese estivo; ma successivamente Maometto stesso adottò un calendario puramente lunare di dodici mesi che, perciò, cambia posizione anno per anno.
Il digiuno (sawm) durante tale mese costituisce il quarto dei Cinque pilastri dell'Islam e chi ne negasse l'obbligatorietà sarebbe kāfir, colpevole cioè di empietà massima e dirimente dalla condizione di musulmano. In alcuni paesi a maggioranza islamica il mancato rispetto del digiuno è sanzionato penalmente[1].
Nel corso del mese di Ramadan infatti i musulmani praticanti debbono astenersi - dall'alba al tramonto - dal bere, mangiare, fumare e dal praticare attività sessuali. Chi è impossibilitato a digiunare (perché malato o in viaggio) può anche essere sollevato dal precetto, ma appena possibile, dovrà recuperare il mese di digiuno successivamente.
Dal momento che lo scopo del devoto è quello di purificarsi da tutto quello che di materiale esiste nel mondo corrotto e corruttibile, e dal momento che ogni ingestione gradevole è considerata corruzione del corpo e dell'anima, è vietato anche fumare e, secondo alcuni, profumarsi perché in entrambe le azioni s'ingerirebbero sostanze estranee e da entrambe le azioni si trarrebbe un godimento illecito che distoglierebbe dagli aspetti penitenziali cui mira l'istituzione. L'ingestione involontaria di cibi, di sostanze liquide o gassose non costituisce comunque rottura di digiuno.
Vale la pena però sottolineare che l'uso del profumo nel corso del digiuno è ammesso da una parte dei dotti musulmani che vietano esplicitamente solo l'inalazione di incenso. Il motivo di questa relativa tolleranza sta forse nel fatto che il profeta Maometto amava molto i profumi e ne faceva abbondante uso per il fastidio che egli provava per i cattivi odori, tanto da vietare a chi avesse mangiato aglio o cipolla di partecipare alla preghiera collettiva del mezzodì di venerdì in moschea. In occasione del Ramadan è anche richiesto di evitare di abbandonarsi all'ira.
Per alcuni dotti dello Sciismo, come ad esempio Najm al-Dīn al-Muhaqqiq al-Hillī, invece, se il fumo e il profumo non costituiscono violazione dell'obbligo, in caso di rapporti carnali, la prima violazione dell'obbligo di astensione nel corso del digiuno comporterebbe la fustigazione e, in caso di recidiva, addirittura la pena di morte. Quest'opinione rimane nella quasi totalità dei casi non applicata nei fatti.
Le donne incinte o che allattano, i bambini e i malati cronici sono esentati dal digiuno e dovrebbero al suo posto, secondo le loro possibilità, fare la carità come ad esempio nutrire le persone bisognose indipendentemente dalla loro religione, gruppo etnico o dalle loro convinzioni. Le donne durante il loro ciclo o le persone in viaggio non devono digiunare, ma lo possono rimandare.
Quando tramonta il sole il digiuno viene rotto. La tradizione vuole che si debba mangiare un dattero perché così faceva il Profeta. In alternativa si può bere un bicchiere d'acqua.
Dato che il calendario islamico è composto da 354 o 355 giorni (10 o 11 giorni in meno dell'anno solare), il mese di Ramadan di anno in anno cade in un momento differente dell'anno solare, e quindi man mano cade in una stagione diversa.
Il significato spirituale del digiuno è stato analizzato da molti teologi. Si attribuisce ad esempio al digiuno la dote di insegnare all'uomo l'autodisciplina, l'appartenenza a una comunità, la pazienza e l'amore per Dio. Un'altra interpretazione è che il digiuno e l'astinenza sessuale per un mese intero ricordi al praticante le privazioni dei poveri e quindi lo invogli a versare la zakat (la tassa coranica verso i diseredati).
Varie le ricorrenze del mese festeggiate o commemorate dai musulmani. Il giorno 6 infatti sarebbe nato il nipote di Maometto, al-Husayn ibn ‘Alī. Il giorno 10 sarebbe morta la prima moglie del Profeta, Khadīja bint Khuwaylid. Il giorno 17 sarebbe stata vinta la battaglia di Badr. Il giorno 19 sarebbe stata conquistata dai musulmani la città di Mecca. Il 21 sarebbero morti ‘Alī ibn Abī Tālib e il suo discendente, l'imam sciita ‘Alī al-Ridā.
Al termine del ramadan, viene celebrato lo Id al-fitr ("festa della interruzione [del digiuno]"), detta anche la "festa piccola" (id al-saghir).
Inizio
Fine
2005
1426
  4 ottobre
  2 novembre
2006
1427
24 settembre
23 ottobre
2007
1428
13 settembre
12 ottobre
2008
1429
  1º settembre
30 settembre
2009
1430
22 agosto
20 settembre
2010
1431
11 agosto
  9 settembre
2011
1432[2]
  1º agosto
29 agosto
2012
1433[2]
20 luglio
18 agosto
2013
1434[2]
  10 luglio
  7 agosto
2014
1435[2]
28 giugno
27 luglio
2015
1436[2]
18 giugno
16 luglio
Date del Ramadan tra il 2005 e il 2015

Note

1.    ^ Ad esempio, in Algeria, nel 2008 il tribunale di Biskra ha condannato sei persone a 4 anni di prigione più una pesante ammenda per questa infrazione. Fonte: AFP-Arabia.net 7 ottobre 2008, consultato il 9-12-2008.

Altri progetti

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Collegamenti esterni

·         Ramadan in «Tesauro del Nuovo Soggettario», BNCF, marzo 2013.

10.  Shawwal

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Shawwal arabo: شوّال, shawwāl è il decimo mese del Calendario lunare islamico. Il primo giorno di Shawwal è la ‘Īd al-fitr.

Ricorrenze del mese di Shawwal

In questo mese Maometto sposò Aisha.
·         1° Shawwal: ‘Īd al-fitr, Festa della Rottura (del digiuno) con cui si celebra la fine del digiuno ( sawm ) del mese precedente di ramadan.
·         13 Shawwal 194 dell'Egira: nascita di Bukhari, principale tradizionista islamico.
·         15 Shawwal: uccisione del sesto Imam Jafar al-Sadiq.
·         17 Shawwal 3 dell'Egira: Battaglia di Uhud. Grave sconfitta musulmana ad opera dei pagani di Mecca


11.  Dhu l-Qa'da

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Dhu al-Qa'da arabo: ذو القعدة, Dhū l-Qa‘da è l'undicesimo mese del calendario islamico.
Il significato del nome potrebbe essere "quello della tregua" o "Quello della sosta", dal momento che questo era un mese di tregua nel periodo della Jāhiliyya, in cui non era lecito usare le armi per motivi religiosi.

Eventi islamici

·         anno 5 dell'Egira: Battaglia del Fossato.
·         anno 6 dell'Egira: Accordo di al-Hudaybiyya
·         'Bay'at al-Ridwān' (Giuramento di alleanza, detto al-Ridwān)
·         anno 7 dell'Egira: primo pellegrinaggio islamico.
·         11 Dhu al-Qa'da: Nascita dell'ottavo Imam sciita Ali al-Rida.
·         29 Dhu al-Qa'da: Uccisione del nono Imam sciita Muhammad al-Taqi.

12.  Dhu l-Hijja

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Dhu l-Hijja arabo: ذو الحجة, Dhū l-Ḥijja è il 12º e ultimo mese lunare, di 29 giorni, del calendario islamico. Come già chiarisce il nome, Dhū l-Ḥijja è "Quello del pellegrinaggio", il mese cioè delegato già in età preislamica e poi in età islamica all'espletamento dei riti del pellegrinaggio.
In età preislamica esso coinvolgeva tutte le popolazioni arabe della Penisola Arabica che si recavano poco a sud di Mecca per rendere omaggio a una pluralità di divinità pagane, fra cui probabilmente Quzāh, il dio della pioggia e/o della folgore. Con l'Islam invece il rito del hajj diventa obbligatorio e tocca anche Mecca e la Kaʿba (che in età pagana era interessata solo dal pellegrinaggio urbano della ʿumra).
La sacertà del mese era sottolineata dall'assoluto interdetto di condurre operazioni belliche. Il periodo di tregua che così si creava era particolarmente utile ai commerci inter-arabi, spesso volutamente abbinati alle devozionalità da esplicare.

Eventi islamici accaduti nel mese di Dhu l-Hijja Il 1° Dhu l-Hijja ebbe luogo il matrimonio fra ʿAlī b. Abī Ṭālib e Fatima bint Muhammad (Fatima Zahra).

·         Il 7 Dhu l-Hijja gli sciiti affermano fosse martirizzato il loro quinto Imām Muhammad al-Baqir.
·         L'8 Dhu l-Hijja, l'Imām al-Husayn b. ˁAlī iniziò da Mecca il suo viaggio alla volta di Karbalāʾ.
·         Il 9 Dhu l-Hijja, Muslim b. ʿAqīl, nipote di ʿAlī b. Abī Ṭālib, fu martirizzato a Kufa. Fa anche parte dei giorni di festeggiamento supererogatori nel corso del hajj.
·         Il 10 Dhu l-Hijja, ʿĪd al-aḍḥā è il culmine delle cerimonie del hajj, in commemorazione del sacrificio compensatorio di un montone operato dal Patriarca Ibrāhīm al posto del figlio Ismāʿīl.
·         Il 18 Dhu l-Hijja, i musulmani sciiti celebrano la designazione fatta dal Profeta del cugino ʿAlī nella località del Ghadir Khumm.
·         Il 19 Dhu l-Hijja, la figlia del Profeta, Fatima Zahra, entrò nella casa di ʿAlī b. Abī Ṭālib dopo il loro matrimonio.

Voci correlate

·         ḥajj
·         ʿumra
·         La Mecca
·         Kaʿba

Bibliografia

·         al-Azraqī, Akhbār Makka (Le notizie di Mecca), ed. Rushdī al-āli Malas, Il Cairo, 1934.
·         Christiaan Snouck Hurgronje, Het Mekkaansche feest Leida, E.J. Brill, 1880 (trad. it. Il pellegrinaggio alla Mecca, Torino, Einaudi, 1989).
·         Calendario islamico
·         Hajj

Anni "bisestili"

L'alternanza di mesi di 29 e 30 giorni comporta una durata media del mese di 29,5 giorni (29 giorni e 12 ore). Dal momento che la durata media del mese sinodico è di 29,530589120 giorni (circa 29 giorni, 12 ore, 44 minuti e 2,9 secondi), con questo sistema l'inizio dei mesi anticiperebbe di oltre 8 ore e 48 minuti ogni anno.
Per compensare questo errore, ogni circa tre anni l'ultimo mese viene fatto durare 30 giorni anziché i consueti 29. L'introduzione di questi anni "bisestili" da 355 giorni viene fatto sulla base di un ciclo di 30 anni, nel quale il 2º, 5º, 8º, 10º, 13º, 16º, 18º, 21º, 24º, 26º e 29º anno sono bisestili. Il ciclo di 30 anni risulta così di 180 x 30 + 180 x 29 + 11 = 10631 giorni, da cui deriva una durata media del mese di 10631 / 360 = 29,53055555..... giorni = 29 giorni 12 ore e 44 minuti esatti. La differenza rispetto al mese sinodico è così di soli 2,9 secondi in difetto, con un errore risultante di un giorno, che sarebbe da aggiungere, ogni 2483 anni circa.
È importante notare che questa correzione non ha la funzione di mantenere l'anno islamico sincronizzato in qualche modo con le stagioni (cosa comunque impossibile per un calendario che si basa rigorosamente solo sulla luna ignorando il sole), ma solo di ottenere una migliore sincronizzazione dell'inizio di ogni mese lunare con le fasi della luna.
In conseguenza di tale divergenza il ciclo dei dodici mesi lunari anticipa (è più breve), ogni anno, di circa dieci giorni rispetto il ciclo annuale solare delle stagioni; questo significa che i due cicli non hanno in pratica una relazione tra loro.

Corrispondenza col calendario gregoriano

Non esiste un sistema semplice e sicuro, di uso generale, per calcolare l'anno dell'Egira rispetto a quello Solare (Gregoriano), e viceversa, in un determinato momento.
È stata proposta una formula semplificata considerando il rapporto (approssimato) a numeri interi tra le due durate degli anni, di 33/32 (1,03125), (tale rapporto è in realtà, a maggiore approssimazione: 1,0306906338854... ...).-
Ma sia il rapporto approssimato, che quello a maggiore approssimazione, non sono utili, dato che l'anno secondo l'Egira può iniziare in qualunque punto di un singolo anno Gregoriano, e viceversa. Il Capodanno di un sistema è continuamente mobile rispetto all'altro (l' Egira anticipa costantemente 10,8757334 giorni all'anno, ogni anno solare), quindi può accadere che spostandosi di un giorno in un sistema, è possibile passare nell'anno precedente o successivo, nell'altro.
Il semplice fatto che l'anno secondo l'Egira sia di 354,3666... giorni e quello Gregoriano di 365,2424, e costantemente in scorrimento uno rispetto all'altro, sta a significare che sullo stesso anno Gregoriano possono incidere due capodanni dall'Egira e quindi, per conseguenza, tre anni dall'Egira diversi.
Si riportano per completezza le formule approssimate di conversione, ricordando, appunto, che possono comportare un errore di alcuni anni:
G = E - \frac{E}{33} + 622
o, se si vuole effettuare la corrispondenza inversa:
E = G - 622 + \frac{G - 622}{32}
laddove G sta per "anno gregoriano" ed E per "anno dell'Egira".

Festività

Le principali festività dell'anno islamico sono:
·         Ashura, il 10 di muhàrram
·         Id al-adha (la festa del sacrificio), il 10 di dhu l-hìjja
·         Id al-fitr, (la festa della rottura del digiuno di ramadan), il 1° di shawwàl
·         Mawlid (Nascita del Profeta), nel mese di rabì‘ al-àwwal (il 12 per i sunniti, il 17 per gli sciiti).

Bibliografia

·         Romeo Campani, Calendario arabo, Modena, Società Tipografica Modenese, 1914.

Altri progetti

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Collegamenti esterni

Voci correlate

·         Anno lunare
·         Calendario

·         Fasi lunari


Festività islamiche

2014
2014
GIORNOSETTIMANAGIORNO FESTIVO
14.1.2014MaSe 03Mawlid
27.5.2014MaSe 22Lailat al Miraj
14.6.2014SaSe 24Lailat al Bara'a
28.6.2014SaSe 26Inizio del Ramadan
25.7.2014VeSe 30Laylat al-Qadr
29.7.2014MaSe 31Eid ul-Fitr
4.10.2014SaSe 40Festa del sacrificio (Id al-adha)
25.10.2014SaSe 43Capodanno islamico
3.11.2014LuSe 45Ashura
Salvo errori ed omissioni. Non garantiamo infatti la correttezza dei dati.
A causa conversione dal calendario islamico al calendario gregoriano, la data effettiva potrebbe differenziare fino a due giorn
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