mercoledì 3 dicembre 2014

ARABIA SAUDITA E ISIS (STATO ISLAMICO DELL’ IRAQ E DELLA SIRIA) ED ECLISSI LUNARE. Profezie della Madonna di Anguera. 2.718 - 10/08/2006 “Cari figli, l’uccello nero? passerà per l’EUROPA e dove si poserà lascerà il suo marchio di distruzione e morte. La violenza crescerà e gli uomini porteranno una CROCE PESANTE.” 2.735 - 18/09/2006 Cari figli, inginocchiatevi in preghiera. L’umanità vivrà l’angoscia di un condannato e i miei poveri figli chiederanno la morte e la morte sarà lontana da molti. L’uccello nero si poserà nella casa di Dio. La sua forza causerà distruzione e morte." 2.846 - 03/06/2007 "Lasciate che la vostra vita parli del Signore più che le vostre parole. L’umanità percorre le strade della distruzione che gli uomini hanno preparato con le proprie mani. L’uccello nero agirà e causerà spavento a tutto l’Oriente. Passerà per il nido dell’aquila e farà soffrire i suoi figli. Pregate. Tornate a Colui che è il vostro bene assoluto e vi conosce per nome. Io sono vostra Madre e vi amo” 2.722 - 19/08/2006 “CARI FIGLI, UN GRANDE ESERCITO PARTIRÀ DALLA MECCA E DOVE PASSERÀ LASCERÀ UNA SCIA DI DISTRUZIONE E MORTE. LA MALVAGITÀ DEGLI UOMINI SARÀ COSÌ GRANDE SULLA TERRA CHE IL SIGNORE ANTICIPERÀ IL GIORNO DEL GIUDIZIO FINALE.” 2.945 - 19/01/2008 “A causa della reliquia nera degli uomini dalla grande barba, ci sarà grande sofferenza per i miei poveri figli. L’umanità tremerà davanti ai dolorosi avvenimenti che devono venire. “ 2.975 del 23/03/2008 di Nostra Signora di Anguera "Cari figli, gli uomini seguaci del falso profeta marceranno con grande furia in direzione del tempio santo. Lì ci sarà grande distruzione. La Chiesa piangerà e si lamenterà. In questo giorno sarà visibile una eclissi lunare."


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PRIMA IPOTESI IMPROBABILE SULLA DIZIONE “UCCELLO NERO” PRESENTI IN TRE PROFEZIE DI ANGUERA (2.718, 2.735, 2.846) – EVOLUZIONE DEL LOCKHEED SR-71, SOPRANNOMINATO BLACKBIRD (UCCELLO NERO), L’ AEREO PIU’ VELOCE DEL MONDO COSTRUITO A “GROOM LAKE” AREA 51.
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
·         Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 23 giu 2014 alle 16:59.

Il Lockheed SR-71, meglio conosciuto con il soprannome non ufficiale Blackbird,  (uccello nero) era un ricognitore strategico statunitense che prestò servizio dal 1966 fino al 22 novembre 1989, anno in cui tutti gli esemplari furono dismessi a causa della soppressione dei fondi per il loro utilizzo. Durante la sua carriera, l'SR-71 ha infranto alcuni record, come la maggior velocità mai raggiunta da un aereo (3.530 km/h) e l'altezza massima (quasi 26.000 metri).
L'SR-71 Blackbird fu sviluppato a "Groom Lake", meglio conosciuta come Area 51. Attualmente non ci sono più modelli ancora in attività a causa degli elevatissimi costi di gestione. Dopo la fine della guerra fredda non è stata più effettuata nessuna ricerca per migliorarlo. Era affine al caccia intercettore YF-12A ed al ricognitore A-12, entrambi simili come forme e prestazioni.


SECONDA IPOTESI MOLTO PROBABILE SULLA DIZIONE “UCCELLO NERO” PRESENTI IN TRE PROFEZIE DI ANGUERA – (2.718, 2.735, 2.846) - l’ ACRONIMO INGLESE ISIS, “STATO ISLAMICO DELL’ IRAQ E DELLA SIRIA”, COINCIDE CON ISIS, NOME LATINO DI ISIDE RAPPRESENTATA NELL’ ICONOGRAFIA COME UN FALCO. LA BANDIERA DELL’ ISIS E’ NERA.
Iside
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Iside (in lingua egizia 3st ossia sede),[1] è la dea della maternità, della fertilità e della magia nella mitologia egizia, originaria del Delta. È chiamata anche Aset, Is, Isis, Iset. Nell'iconografia, per sincretismo, è rappresentata spesso come un falco o come una donna con ali di uccello e simboleggia il vento

Stato Islamico dell'Iraq e del Levante

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.Lo Stato Islamico dell'Iraq e della Siria (in arabo: الدولة الإسلامية في العراق والشام, al-Dawla al-Islāmiyya fī al-ʿIrāq wa al-Shām, a volte tradotto come Stato Islamico dell'Iraq e della Grande Siria), ufficialmente solo Stato Islamico[2], spesso abbreviato con l'acronimo inglese ISIL[3], ISIS[4], IS o in arabo: داعش, Dāʿish, è un gruppojihadista attivo in Siria e in Iraq il cui leader, Abu Bakr al-Baghdadi, ha unilateralmente[5] proclamato la rinascita del califfato nei territori caduti sotto il suo controllo.


COLLOQUIO CON PEDRO REGIS, ANGUERA 30 AGOSTO 2014
Questo è un consistente estratto del colloquio avuto con Pedro Regis ad Anguera il 30 Agosto 2014.

P le persone hanno paura, non leggono, non si informano e non hanno una profonda formazione dottrinale e allora non sanno che fare. I preti non dicono la verità. Gesù ha detto che la Verità vi farà liberi e se tutti quanti seguissero la Verità tutti quanti vivremmo molto meglio. Molta preghiera e penitenza chiede la Madonna. Gesù è la nostra unica ancora. La Madonna disse che un Uccello Nero si poserà sulla Casa di Dio intendendo i mussulmani…

Messaggio n. 2.718 del 10/08/2006
‘’Cari figli, l’uccello nero passerà per l’Europa e dove si poserà̀ lascer
à̀ il suo marchio di distruzione e morte. La violenza crescerà e gli uomini porteranno una croce pesante. Inginocchiatevi in preghiera e abbracciate la grazia di Dio. Convertitevi per essere salvi. [...]”

DL i mussulmani?
P Sì. E in un altro messaggio disse che un esercito furioso di mussulmani partirà dalla Mecca attraverserà l'Europa e dove passerà lascerà una scia di distruzione.

Messaggio n. 2.722 del 19/08/2006
‘’Cari figli, un grande esercito partirà dalla Mecca e dove passerà lascerà una scia di distruzione e morte. La malvagità degli uomini sarà così grande sulla terra che il Signore anticiperà il giorno del Giudizio Finale. [...]”

ARABIA SAUDITA - LA MECCA - LA PIETRA NERA - UCCELLI NERI



TERZA IPOTESI - SULLA DIZIONE “UCCELLO NERO” PRESENTI IN TRE PROFEZIE DI ANGUERA – (2.718, 2.735, 2.846) E ALTRE DUE PROFEZIE (2.722, 2.945) INDICANO CHE UN GRANDE ESERCITO PARTIRA' DALLA MECCA A CAUSA DELLA RELIQUIA NERA, KAABA, LUOGO PIU' SACRO DELL' ISLAM. SULLA MOTIVAZIONE DELL' IRA CHE TRASFORMERA' SEMPLICI PELLEGRINI IN UN DETERMINATO MESE DELL' ANNO X IN UN ESERCITO ARMATO VERSO L' EUROPA,  PROBABILI ATTI  CONSIDERATI SACRILEGHI. (ATTI TERRORISTICI O BOMBARDAMENTI ALLA KAABA DALLA COALIZIONE INTERNAZIONALE PER FERMARE ISIS,  O NEGAZIONE AI PELLEGRINI DI VISITARE LA KAABA DALLE AUTORITA' SANITARIE DELL' ARABIA SAUDITA PER EVITARE L' ALLARGARSI DI UNA PANDEMIA: AD ES. EBOLA).

Calendario Lunare Mese Ottobre 2014 (Italia)

Fonte: http://www.vercalendario.info/it/luna/italia-mes-ottobre-2014.html


Quando è la prossima eclissi solare e lunare?

Eclissi 2014

I calcoli mostrano che 2 eclissi lunari e 2 eclissi solari si verificano nel 2014 con le seguenti date:
  1. Eclisse Lunare Totale 15 Aprile 2014
  2. Eclissi Solare Anulare 29 Aprile 2014
  3. Eclisse Lunare Totale 8 Ottobre 2014

Prossime eclissi lunari:
Fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Eclissi_lunare
mercoledì 8 ottobre 2014, totale
sabato 4 aprile 2015,totale
lunedì 28 settembre 2015, totale


Scadenziario delle feste e ricorrenze islamiche in Italia

I giorni del Haj (Pellegrinaggio alla Mecca) 3 /8ottobre 2014 - 22/27 ottobre 2015


Il pellegrinaggio alla Mecca è il quinto pilastro dell’Islam.
Il pellegrinaggio si svolge tra l’ottavo e il tredicesimo giorno del mese di Dhu l-hijjah. Nel viaggio verso e attorno la casa di Dio l’uomo chiede perdono per i suoi peccati e viene purificato attraverso il suo pentimento e la celebrazione dei riti. Il musulmano, dopo il pellegrinaggio, porta il titolo meritorio di Hajji, e dovrebbe tendere verso una vita devota. Il pellegrinaggio alla Mecca è anche un valido sistema di integrazione sociale.
La Ka’bah è un edificio cubico situato più o meno al centro del grande cortile della moschea; nel suo lato orientale è collocata la pietra nera che è un blocco di minerale di colore nero e di origine sconosciuta.

http://www.sufi.it/islam/hajj.htm
Il pellegrinaggio alla Mecca

Il pellegrinaggio alla Mecca è il quinto pilastro dell'Islam ed è un atto obbligatorio che però può essere compiuto solo a determinate condizioni. Ogni musulmano ha l'obbligo di recarsi alla Mecca almeno una volta nella vita se i suoi mezzi lo consentono.
Il pellegrinaggio si svolge tra l'ottavo e il tredicesimo giorno del mese di Dhu l-hijjah. Esso costituisce un evento importante nella vita del credente, rappresentando un mezzo di purificazione. Nel viaggio verso e attorno la casa di Dio l'uomo chiede perdono per i suoi peccati e viene purificato attraverso il suo pentimento e la celebrazione dei riti.
Il musulmano, dopo il pellegrinaggio, porta il titolo meritorio di Hajji, e dovrebbe tendere verso una vita devota. Il pellegrinaggio alla Mecca è anche un valido sistema di integrazione sociale.

Il luogo del pellegrinaggio è la grande moschea della Mecca che comprende la Ka'bah e la fonte di Zamzam.



La Ka'bah è un edificio cubico situato più o meno al centro del grande cortile della moschea; nel suo lato orientale è collocata la pietra nera che è un blocco di minerale di colore nero e di origine sconosciuta (la tradizione vuole che l'abbia portata sulla terra l'arcangelo Gabriele dal paradiso terrestre) già sacro ad Abramo e agli arabi preislamici, a cinque piedi dal suolo, in un castone d'argento. Essa è oggetto di venerazione ma non di adorazione.



Scriveva il viaggiatore arabo-andaluso Ibn Jubayr nel 1184: "Mirare questo santuario e la Venerata Casa è cosa terribile che riempie gli animi d'estasi e rapisce i cuori e gli intelletti. La pietra nera è dal suolo sei palmi e per baciarla chi è alto si china verso essa e chi è basso si allunga. Essa è fasciata da una lamina d'argento, il cui bianco lucente brilla sul lustro nero della pietra.
Quanti fanno i giri della Ka’ba, vi si gettano sopra come fanno i figlioli sulla madre affettuosa. . . "

Lo storico Ibn Battutah, originario della Spagna, così descrive il pellegrinaggio a La Mecca all'inizio del XIV secolo: "La grande carovana si ferma presso la sorgente di Tabouc e tutto il mondo si abbevera alle sue acque. Sostano per quattro giorni, per riposarsi, per far bere i cammelli e per preparare le riserve d'acqua prima del viaggio nel deserto pericoloso. " All'arrivo a La Mecca, Ibn Battutah osserva : "E' una grande città, fittamente edificata. . . La Mecca è situata in una valle sterile, ma la benevolenza di Abramo l'ha colmata di frutti di ogni specie: ho mangiato uva, fichi, pesche e datteri come meglio non se ne trovano nel mondo intero. "

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2.975 - 23/03/2008
2.975 - 23/03/2008
Cari figli, gli uomini seguaci del falso profeta marceranno con grande furia in direzione del tempio santo. Lì ci sarà GRANDE DISTRUZIONE. La Chiesa piangerà e si lamenterà. In questo giorno sarà visibile una eclissi lunare. Vi chiedo di non allontanarvi dalla verità. Il mio Gesù ha bisogno della vostra sincera e coraggiosa testimonianza. Mostrate ovunque a tutti che siete veramente di Cristo. Lui è la vostra speranza. In lui è la vostra salvezza e al di fuori di lui l’uomo non potrà mai essere salvo. Vivete in un mondo pieno di disamore. Tornate all’amore. L’amore guarisce e porta gioia. L’amore è più forte della morte. L’amore è più potente del peccato. Non state con le mani in mano. Il vostro tempo è breve. Ciò che dovete fare, non rimandatelo a domani. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.


2.722 - 19/08/2006

APOCALISSE - FINE DEI GIORNI- Seconda venuta del Cristo - Preterismo - Profezie dispensaliste - L’ EUROPA dell’ anticristo, (da pacificatore mondiale a dittatore mondiale). Numero e marchio della bestia: 666 - La grande tribolazione di 3 anni e mezzo - Armageddon - Ratto post tribolazione. Previsto il 26/12/1996, messaggio n. 1.207 e messaggio 2.722 del 19/08/2006Profezie della Madonna di Anguera.


2.722 - 19/08/2006
Cari figli, un grande esercito partirà dalla Mecca e dove passerà lascerà una scia di distruzione e morte. La malvagità degli uomini sarà così grande sulla terra che il Signore anticiperà il giorno del Giudizio Finale. Convertitevi e tornate a Colui che è il vostro Unico e Vero Salvatore. Pregate sempre. La forza della preghiera vi farà comprendere i disegni di Dio per le vostre vite. Avanti con coraggio. Il Signore vi attende. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.
La Mecca[1] (arabo: مكة المكرّمة, Makka), ovvero Makka al-Mukarrama ("Makka l'Onoratissima"), in antico Mokaraba, è una città dell'Arabia Saudita occidentale, situata nella regione dell'Hegiaz. Capoluogo della provincia omonima, è per antonomasia la città santa (prima di Medina e Gerusalemme) per i musulmani. È la città in cui è nato il profeta Maometto, ricordato come rifondatore dell'Islam. Contiene la più grande moschea del mondo, la Masjid al-Haram.

Il distretto di Suehn Mecca, spesso semplicemente distretto di Mecca, è un distretto della Liberia facente parte della contea di Bomi.

2.945 - 19/01/2008
Cari figli, avanti senza paura. Dio è molto vicino a voi. Confidate pienamente nella sua MISERICORDIA e sarete salvi. Non allontanatevi dalla preghiera. Arriverà il giorno in cui non ci sarà tesoro per la Chiesa. Sarà povera e indebolita. Pregate molto. Sono vostra Madre e soffro per ciò che vi attende. A causa della reliquia nera degli uomini dalla grande barba, ci sarà grande sofferenza per i miei poveri figli. L’umanità tremerà davanti ai dolorosi avvenimenti che devono venire. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.
La Kaʿba (in arabo كعبة), talvolta scritta Kaaba, ossia cubo, è una costruzione che si trova nella Masjid al-Haram, al centro della Mecca, Arabia Saudita, e costituisce il luogo più sacro dell'Islam.



MESSAGGI DI ANGUERA CON LA PAROLA “UCCELLO NERO”
2.718 - 10/08/2006
Cari figli, l’uccello nero? passerà per l’EUROPA e dove si poserà lascerà il suo marchio di distruzione e morte. La violenza crescerà e gli uomini porteranno una CROCE PESANTE. Inginocchiatevi in preghiera e abbracciate la grazia di Dio. Convertitevi per essere salvi. Io sono vostra Madre e voglio aiutarvi. Non allontanatevi dal cammino che vi ho indicato. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

2.735 - 18/09/2006
Cari figli, inginocchiatevi in preghiera. L’umanità vivrà l’angoscia di un condannato e i miei poveri figli chiederanno la morte e la morte sarà lontana da molti. L’uccello nero si poserà nella casa di Dio. La sua forza causerà distruzione e morte. Sono venuta dal cielo per chiamarvi alla conversione e voi non potete vivere nel peccato. Tornate in fretta. Dio vuole salvarvi, ma voi dovete fare la vostra parte. Abbiate cura della vostra vita spirituale e accogliete con coraggio i miei appelli. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.
2.846 - 03/06/2007
Cari figli, Cristo é la vostra Via, Verità e Vita. Confidate in Lui e cercate forza nell’Eucarestia. Siete amati uno per uno dal Padre, nel Figlio, per mezzo dello Spirito Santo. Fuggite dal peccato e testimoniate ovunque che siete del Signore. Ho bisogno del vostro sì sincero e coraggioso. Aprite i vostri cuori. Non tiratevi indietro. Lasciate che la vostra vita parli del Signore più che le vostre parole. L’umanità percorre le strade della distruzione che gli uomini hanno preparato con le proprie mani. L’uccello nero agirà e causerà spavento a tutto l’Oriente. Passerà per il nido dell’aquila e farà soffrire i suoi figli. Pregate. Tornate a Colui che è il vostro bene assoluto e vi conosce per nome. Io sono vostra Madre e vi amo. Non perdetevi d’animo. Io intercederò presso il mio Gesù per voi. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

MESSAGGI DI ANGUERA CON LA DIZIONE “UCCELLO”
2.486 - 22.02.2005
Cari figli, ciò che vi dico non è per spaventarvi. Vi parlo perché ho il consenso di mio Figlio Gesù. Ciò che NON POTETE COMPRENDERE ora, lo comprenderete più tardi. L’uccello del re non volerà più. Il re non esiste più e così molti dei suoi sudditi. Inginocchiatevi in preghiera e ascoltate con attenzione i miei appelli. Cambiate vita. Non rimandate a domani ciò che potete fare oggi. Io sono vostra Madre e sono con voi. Nella gioia o nel dolore, lodate sempre il nome del Signore e non permettete che la fiamma della fede si spenga. Coraggio. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.
2.496 - 17.03.2005
Cari figli, UN UOMO cieco, un uccello veloce, uomini riuniti e un piatto rotto. Chi guarda solo se stesso perde la grazia di Dio. Cosa sarà dei ricchi quando hanno avranno bisogno dei poveri? La tavola imbandita sarà un giorno senza pane. Non dimenticate: Dio ha tutto sotto controllo. Pregate. Non allontanatevi dalla preghiera. Dio vi ama e vi attende con immenso amore di Padre. Convertitevi in fretta. Vedrete orrori sulla terra. Le nazioni saranno in guerra. La fede sarà presente in pochi cuori, ma Dio farà sorgere qualcuno che condurrà nuovamente l’umanità alla vera fede. Questo sarà un grande uomo di fede, ma la sua fine sarà dolorosa perché avrà insegnato la verità e avrà condotto il popolo di Dio alla vittoria spirituale. Anche nei momenti difficili, ricordatevi sempre che Dio non si dimentica di voi. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.
2.539 - 24.06.2005
Cari figli, tornate al Signore. Solo in Lui è la vostra piena FELICITA’. Pentitevi dei vostri peccati e riconciliatevi con il Signore per mezzo del Sacramento della Confessione. Nell’Eucarestia è la vostra forza. Preparatevi e ricevete il Prezioso Alimento. Il sole di mezzogiorno sarà considerato più importante di quello della sera. Un uccello del palazzo andrà ad abitare in un altro nido. Uccello pericoloso del paese dei re; terra di peccati. Ascoltate con attenzione ciò che vi dico. Pregate sempre e pregate molto. È bene pregare per Papa Benedetto XVI. La pietra della pietra sarà spezzata. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.
Italia
2.616 - 17.12.2005
Cari figli, pregate. L’umanità ha bisogno di pace e voi potete contribuire affinché la pace regni nei cuori degli uomini. Israele non farà molti passi prima di incontrare una grande sofferenza. La Francia piangerà la morte dei suoi figli e Los Angeles sarà scossa. Ecco i tempi difficili per l’umanità. Convertitevi e tornate a Colui che è la vostra Via, Verità e Vita. Gli uomini del TERRORE stanno preparando qualcosa di doloroso per gli uomini. L’Inghilterra soffrirà. Anche la Georgia conoscerà una CROCE PESANTE. Restate saldi sul cammino che vi ho indicato. Un grande dolore arriverà per l’Alaska. Io sono vostra Madre e sono al vostro fianco. Un uccello veloce cadrà. Non restate con le mani in mano. Avanti. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

2.780 - 01.01.2007
Cari figli, sono la Regina della Pace e sono venuta dal Cielo per offrirvi la Pace. Aprite i vostri cuori al Signore e accogliete il suo amore misericordioso. State entrando ora nel tempo decisivo. La lotta tra me e il mio avversario sarà intensa. Fate attenzione. Non allontanatevi dalla verità. Accogliete i miei appelli e cambiate vita. L’uccello sarà ferito nella costa e molti nidi saranno distrutti. Una montagna cadrà e ci sarà GRANDE DISTRUZIONE in molte regioni. La Russia inciamperà e l’uomo orgoglioso agirà con la forza datagli dal demonio. Pregate. Solo tramite la preghiera l’umanità troverà la salvezza. Io sono vostra Madre e so ciò che vi attende. Pregate anche per la vostra Nazione. Io voglio aiutarvi, ma dipende da voi ciò che io faccio. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella Pace.

2.880 - 23/08/2007
Cari figli, ritornate alle cose di lassù. Voi state nel mondo, ma non siete del mondo. Siete del Signore e solo lui dovete servire. Aprite i vostri cuori e accogliete con coraggio il Vangelo del mio Gesù. Dite a tutti che questo è il tempo opportuno per il vostro ritorno. Pregate. Senza preghiera non potete sopportare il peso delle prove. Un uccello gigante e le acque profonde. Ecco una grande sofferenza. Camminate incontro a colui che è il vostro unico e vero salvatore. Non state con le mani in mano. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

MESSAGGI DI ANGUERA CON LA DIZIONE “UCCELLI”
2.605 - 22.11.2005
Cari figli, Io sono vostra Madre e sono con voi. Vi chiedo di mantenere accesa la fiamma della fede e di cercare di imitare in tutto mio Figlio Gesù. L’umanità è malata e ha bisogno di essere curata. Allontanatevi da tutto il male. Siate solamente del Signore. Gli uccelli canterini perderanno la strada. Non si udrà più il loro canto. Il Kosovo sarà in macerie. Grande sarà la sofferenza per i miei poveri figli. Pregate. Ciò che dovete fare non rimandatelo a domani. Io vi amo come siete e desidero aiutarvi. Aprite i vostri cuori e ascoltate la chiamata del Signore. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

 Serbia / Kosovo 

§  Kosovo - Regione serba dei Balcani autoproclamatasi indipendente
§  Košava - Vento che soffia dai Carpazi attivo principalmente in territorio serbo
§  Kosovo Polje - Comune del Kosovo
§  Kosava (in russo Kossovo) - Comune della voblasc' di Brėst

 Bulgaria 

§  Kosovo - Comune della regione di Kjustendil
§  Kosovo - Comune della regione di Plovdiv
§  Kosovo - Comune della regione di Šumen
§  Kosovo - Comune della regione di Vidin

2.954 - 09/02/2008
Cari figli, inginocchiatevi in preghiera in favore della Chiesa. Arriverà per la Chiesa del mio Gesù il momento del suo maggior dolore. Affronterà gravi conflitti e conoscerà il dolore dell’abbandono da parte di molti consacrati. Il nido degli uccelli sarà distrutto. Sono vostra Madre Addolorata e sono venuta dal cielo per reclamare ciò che è di Dio. Accogliete la verità. Assumete il vostro vero ruolo di cristiani. Non voglio obbligarvi, ma vi chiedo di essere docili alla mia chiamata. L’umanità vedrà ancora avvenimenti terribili. Ciò che gli uomini hanno collocato in alto sarà consumato dal FUOCO. State attenti. Aprite i vostri cuori e accettate la volontà del Signore per voi. Coraggio. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

3.168 - 02/06/2009
Cari figli, chiamate Gesù. Ovunque siate, cercate sempre il Signore. Lui è il vostro grande e fedele Amico.VIVETE NEL TEMPO dei dolori e solo con la forza della preghiera potete sopportare la vostra croce. Non allontanatevi dalla preghiera. Io sono vostra Madre e so ciò che vi attende. Vedrete ancora grandi sofferenze sulla terra. Gli uomini camminano verso la distruzione preparata con le proprie mani. Arriverà il giorno in cui la natura confonderà gli uomini. Dalla forza gravitazionale della terra verrà grande sofferenza e dolore. Gli uccelli si urteranno* e il dolore sarà grande per i miei poveri figli. Non allontanatevi dal cammino che vi ho indicato. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

*Nell’originale dev’esserci un errore di battitura: “se chocarão” anziché “se chorarão”(= lett. “si piangeranno”)

3.281 - 17 febbraio 2010

APOCALISSE: UNIONE DELLE FIERE – (ORSO FEROCE Russia, IL LEONE FURIOSO E DIVORATORE Islam, I FIGLI DEL LEONE nazioni islamiche, IL DRAGONE FURIOSO Cina, L’ AQUILA, Stati Uniti d' America NIDI centri di comando politici e militari, UCCELLI PERICOLOSI bombardieri atomici, IL SEME DEL MALE - LUPI religiosi corrotti), CONTRO LA CHIESA E LE NAZIONI CRISTIANE. PROFEZIE DELLA MADONNA DI ANGUERA. N. 1.370 - 9 gennaio 1998 "Cari figli: il LUPO avanza per attaccare l’AGNELLO." N. 2.999 - 20/05/2008 "QUANDO VIVETE I MIEI APPELLI, VOI STATE PARALIZZANDO I PIANI DEL DEMONIO. La BESTIA DEL MARE avanzerà e causerà grande distruzione nel palazzo. Le porte si apriranno per LUPI CON LA PELLE DI AGNELLO". N. 3.090 - 04/12/2008 Il GREGGE si disperderà e i LUPI CON LA PELLE DI AGNELLO li attireranno." N. 3.281 - 17 febbraio 2010 "State attenti. Ascoltate quello che vi dico. Arriverà il giorno in cui il leone furioso si getterà ai piedi del dragone. L’unione delle fiere porterà grande sofferenza per i miei poveri figli. Pregate. Pregate. Pregate. Dite a tutti che Dio ha fretta e non c’è più tempo da perdere. Avanti lungo il cammino che vi ho indicato."


Cari figli, la Terra della Santa Croce (Brasile) vivrà momenti difficili. Soffro per ciò che vi attende. Non allontanatevi dalla preghiera. Tornate a mio Figlio Gesù per mezzo dei sacramenti. In questo tempo opportuno per la vostra conversione, non esitate, ma cercate forza nell’Eucarestia e nelle Parole del mio Gesù. State attenti. ASCOLTATE QUELLO CHE VI DICO. ARRIVERA’ IL GIORNO IN CUI IL LEONE FURIOSO SI GETTERA’ AI PIEDI DEL DRAGONE. L’ UNIONE DELLE FIERE PORTERA’ GRANDE SOFFERENZA PER I MIEI POVERI FIGLI. PREGATE. Pregate. Pregate. Dite a tutti che Dio ha fretta e non c’è più tempo da perdere. Avanti lungo il cammino che vi ho indicato. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.
3.789 - 12 marzo 2013
Cari figli, credete fermamente nel potere del Signore e vedrete che tutto finirà bene. Non perdete la speranza. Il mio Gesù ha bisogno del vostro sì sincero e coraggioso. Non vivete lontani dalla sua grazia. Tornate in fretta. Non rimandate a domani quello che dovete fare. VIVETE NEL TEMPO delle grandi confusioni spirituali. Cercate forza nella preghiera e nell’Eucaristia. Aprite i vostri cuori e accogliete il Vangelo del mio Gesù. In tutto, Dio al primo posto. Uccelli pericolosi porteranno il seme del male, ma nella vigna del Signore germoglierà solo il seme della verità. Il FUOCO nel Palazzo è frutto della disonestà. Sono vostra Madre Addolorata e soffro per quello che vi aspetta. Ascoltate con  attenzione quello che vi dico. Inginocchiatevi in preghiera. Quando tutto sembrerà perduto sorgerà per gli uomini e le donne di fede la vittoria di Dio. Coraggio. Sono con voi. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace. 

Iside
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Iside (in lingua egizia 3st ossia sede),[1] è la dea della maternità, della fertilità e della magia nella mitologia egizia, originaria del Delta. Divinità in origine celeste, associata alla regalità per essere stata primariamente la personificazione del trono[1] come dimostra il suo cartiglio che include il geroglifico "trono", faceva parte dell'Enneade. È chiamata anche Aset, Is, Isis, Iset

Mito

Figlia di Nut e Geb, sorella di Nefti, Seth ed Osiride, di cui fu anche sposa e dal quale ebbe Horus. Fu colei che grazie alla sua astuzia e alle sue abilità magiche scoprì il nome segreto di Ra.[2] Secondo il mito, raccontato nei Testi delle Piramidi e da Plutarco nel suo Iside ed Osiride, con l'aiuto della sorella Nefti recuperò e assemblò le parti del corpo di Osiride, riportandolo alla vita. Per questo era considerata una divinità associata alla magia ed all'oltretomba. Aiutò a civilizzare il mondo, ed inventò il sistro; istituì il matrimonio e insegnò alle donne le arti domestiche.

Iconografia

Solitamente viene raffigurata come una donna vestita con una lunga tunica, che reca sul capo il simbolo del trono, mentre tiene in mano l'ankh o l'uadj. Più tardi, in associazione con Hathor, è stata raffigurata con le corna bovine, tra le quali è racchiuso il sole. Nell'iconografia, per sincretismo, è rappresentata spesso come un falco o come una donna con ali di uccello e simboleggia il vento. In forma alata è anche dipinta sui sarcofagi nell’atto di prendere l’anima tra le ali per condurla a nuova vita. Frequenti anche le rappresentazioni della dea mentre allatta il figlio Horus. Il suo simbolo è il tiet, chiamato anche nodo isiaco.

Culto

Iside, la cui originaria associazione con Osiride fu sostituita dalla Dinastia tolemaica con quella al dio Serapide, fu una delle divinità più famose di tutto il bacino del Mediterraneocome attestato dal tempio di Deir el-Shelwit del periodo greco-romano, dedicato esclusivamente alla dea mentre un altro si trova a Maharraqa[3] nella bassa Nubia e risalente ad epoca greco-romana.
Dall'epoca tolemaica la venerazione per la dea, simbolo di sposa e madre e protettrice dei naviganti, si diffuse nel mondo ellenistico, fino a Roma. Il suo culto, diventato misterico per i legami della dea con il mondo ultraterreno e nonostante all'inizio fosse ostacolato, dilagò in tutto l'Impero romano. Successivamente Iside venne assimilata con molte divinità femminili locali, quali Cibele, Demetra e Cerere, e molti templi furono innalzati in suo onore in Europa, Africa ed Asia. Il più famoso fu quello di Philae, l'ultimo tempio pagano ad essere chiuso nel VI secolo per ordine dell'imperatore Giustiniano I[4].
Durante il suo sviluppo nell'Impero il culto di Iside si contraddistinse per processioni e feste in onore della dea molto festose e ricche.
La Dea Iside era venerata anche nell'antica Benevento, dove l'imperatore Domiziano fece erigere un tempio in suo onore. Molti studiosi ricollegano il culto della dea egizia della magia alla leggenda delle Janare, che fa di Benevento la città delle streghe. All'interno del Museo del Sannio, un'intera sala è dedicata alla dea, Signora di Benevento.
Le sacerdotesse della dea vestivano solitamente in bianco e si adornavano di fiori; a Roma, probabilmente a frutto dell'influenza del culto autoctono di Vesta, dedicavano talvolta la loro castità alla dea Iside.
La decadenza nel Mediterraneo del culto di Iside fu per lo più determinata dall'avvento di nuove religioni quali lo stesso Cristianesimo.[5]

Iside e la Vergine Maria

Esistono tratti comuni nell'iconografia relativa a queste due figure, ed è ragionevole supporre che l'arte paleocristiana si sia ispirata alla raffigurazione classica di Iside per rappresentare la figura di Maria: la comunione in vari dipinti si ritrova per esempio nei tratti delicati ed eterei, nel tenere entrambe in braccio un infante, che è Gesù nel caso della Madonna ed Horus per Iside.
Ancora, con il primo vero affermarsi del Cristianesimo nell'Impero romano, sotto imperatori come Costantino I e Teodosio I e con il conseguente rifiuto e persecuzione delle altre religioni a Roma e nei domini, il fatto che vari templi consacrati ad Iside siano stati riadattati e consacrati come basiliche dedicate alla Vergine, così come a volte modificati i dipinti e le opere raffiguranti la dea egiziana, ha sicuramente aiutato l'accomunarsi delle due figure a livello iconografico.

Inno a Iside


Tratto dal Papiro di Ossirinco n.1380, 1. 214-216, risalente al II secolo a.C.:
[…] Dea dalle molte facoltà,
onore del sesso femminile.
[…] Amabile, che fa regnare la dolcezza nelle assemblee,
[…] nemica dell'odio […],
[…] Tu regni nel Sublime e nell'Infinito.
Tu trionfi facilmente sui despoti con i tuoi consigli leali.
[…] Sei tu che, da sola, hai ritrovato tuo fratello (
Osiri), che hai
ben governato la barca, e gli hai dato una sepoltura degna di lui.
[…] Tu vuoi che le donne (in età di procreare) si uniscano agli uomini.
[…] Sei tu la Signora della Terra […]
Tu hai reso il potere delle donne uguale a quello degli uomini!
[6]

Note

1.  ^ a b Mario Tosi, Dizionario enciclopedico delle divinità dell'antico Egitto, vol.I, pag. 60
2.  ^ Giuseppina Capriotti Vittozzi, Deir El-Medina, pag. 21
3.  ^ Maurizio Damiano-Appia, op. cit., pag. 171.
4.  ^ Edda Bresciani, Grande enciclopedia illustrata dell'antico Egitto, pag. 177
5.  ^ James Frazer, Il ramo d'oro, ed. Bollati Boringhieri, capitolo 41.
6.  ^ Enrichetta Leospo - Mario Tosi, op. cit., p. 31.

Bibliografia

·         Jurgis Baltrušaitis e Anna Bassan Levi, La ricerca di Iside. Saggio sulla leggenda di un mito, 2ª ed., Milano, Adelphi, 1985, ISBN 978-88-459-0640-4.
·         Walter Burkert e Maria Rosaria Falivene, Antichi culti misterici, Bari-Roma, Laterza [1983], 1991, ISBN 88-420-3720-6.
·         Ermanno Arslan, Iside: il mito, il mistero, la magia, Milano, Electa, 1997, ISBN 88-435-5968-0.
·         Fritz Graf, I culti misterici in Salvatore Settis (a cura di), I Greci: storia, cultura, arte, società. Una storia greca. Definizione (VI-IV secolo a. C.), Vol. 2, tomo 2, Torino, Einaudi [1997], 2009, ISBN 978-88-06-14400-5.Ripubblicata anche come (AA.VV.) Storia Einaudi dei Greci e dei Romani, vol. 5, Milano, Ediz. de "Il Sole 24 Ore", 2008.
·         Mario Tosi, Dizionario enciclopedico delle Divinità dell'Antico Egitto, vol. 1, Torino, Ananke, 2004, ISBN 88-7325-064-5.
·         Enrichetta Leospo e Mario Tosi, La donna nell'antico Egitto, Firenze-Milano, Giunti, 1997, p. 31, ISBN 88-09-21080-8.
·         Maurizio Damiano-Appia, Dizionario enciclopedico dell'antico Egitto e delle civiltà nubiane, Milano, Mondadori, 1996, ISBN 88-7813-611-5.
·         Giuseppina Capriotti Vittozzi, Deir El-Medina, Aracne, ISBN 88-7999-887-0
·         Edda Bresciani, Grande enciclopedia illustrata dell'antico Egitto, De Agostini, ISBN 88-418-2005-5

Voci correlate

·         Antico Egitto
·         Religioni misteriche

Altri progetti

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Collegamenti esterni

·         Antico Egitto di Iside
·         La leggenda di Iside e Osiride


Stato Islamico dell'Iraq e del Levante

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Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.Lo Stato Islamico dell'Iraq e della Siria (in arabo: الدولة الإسلامية في العراق والشام, al-Dawla al-Islāmiyya fī al-ʿIrāq wa al-Shām, a volte tradotto come Stato Islamico dell'Iraq e della Grande Siria), ufficialmente solo Stato Islamico[2], spesso abbreviato con l'acronimo inglese ISIL[3], ISIS[4], IS o in arabo: داعش, Dāʿish, è un gruppojihadista attivo in Siria e in Iraq il cui leader, Abu Bakr al-Baghdadi, ha unilateralmente[5] proclamato la rinascita del califfato nei territori caduti sotto il suo controllo.
La posizione dell'ONU in merito alla legittimità di questo autoproclamato Stato Islamico è stata, a tutto il 13 agosto 2014, di dichiarare il più alto livello di emergenza sotto il profilo umanitario ed invitare il governo iracheno a formare un governo il prima possibile entro i limiti della Costituzione irachena, senza riconoscere alcuna legittimità all'ISIS (che si trova anche sul territorio dello stato iracheno, membro riconosciuto dell'ONU[6][7]) e facendo riferimento ad esso come "gruppo terroristico"[8].

Cambi di nome

Il gruppo, formatosi nel 2004 come Jamāʿat al-Tawḥīd wa al-Jihād (Organizzazione del Monoteismo e del Jihad, JTJ), ha subito numerosi cambi di nome.
Nell'ottobre 2004 il leader del gruppo, Abu Mus'ab al-Zarqawi, giurò fedeltà a Osama bin Laden e cambiò il nome del gruppo in "Tanẓīm Qāʿidat al-Jihād fī Bilād al-Rāfidayn" ossia Organizzazione della Base del jihad nel Paese dei due Fiumi (con riferimento alla Mesopotamia), più comunemente conosciuta come Al-Qāʿida in Iraq(AQI).[9][10] Anche se il gruppo non si è mai riferito a se stesso come Al-Qāʿida in Iraq, questo nome è stato frequentemente usato per descrivere le sue varie incarnazioni.[11]
Nel gennaio del 2006 AQI unì vari e più piccoli gruppi ribelli iracheni sotto l'organizzazione chiamata Mujahideen Shura Council. Questo fu più che altro un atto propagandistico e un tentativo di dare al gruppo un sapore più iracheno e forse di distanziare al-Qāʿida da alcuni errori tattici di al-Zarqawi come l'attentato terroristico diAmman nel 2005 nel quale vennero colpiti tre hotel.[12] Al-Zarqawi venne ucciso nel 2006 dopo un nuovo cambio di direzione del gruppo.
Il 12 ottobre 2006 il Mujahideen Shura Council si unì ad altre quattro fazioni ribelli e rappresentanti varie tribù arabe irachene, e insieme strinsero la loro alleanza con il tradizionale giuramento arabo chiamato Ḥilf al-muṭayyabīn ("Patto dei profumati").[13][14]
Durante la cerimonia, i partecipanti giurarono di liberare l'Iraq sunnita dalla Shi'a e dall'oppressione straniera, di promuovere il nome di Allah e di riportare l'islam alla sua gloria passata. Durante questa cerimonia i partecipanti dichiararono:
« Noi crediamo ciecamente in Allah […] che noi ci batteremo per liberare i prigionieri dalle manette per porre fine all'oppressione alla quale i sunniti sono stati sottoposti dai malvagi sciiti e dalle crociate occupanti, di assistere gli oppressi e ripristinare i loro diritti anche a costo della nostre stesse vite […] per far diventare la parola di Allah suprema nel mondo e ripristinare la gloria dell'islam.[13] »
Il 13 ottobre del 2006 venne annunciata la fondazione del Dawlat al-ʿIrāq al-Islāmīyya (Stato islamico dell'Iraq, ISI).[10][15]
Venne formato un governo e Abū ʿAbd Allāh al-Rashīd al-Baghdādī divenne l'emiro (comandante) di ISI, ma di fatto era solamente un prestanome, dato che il potere era detenuto dall'egiziano Abū Ayyūb al-Maṣrī.[16] La dichiarazione incontrò una critica ostile non solo dai jihadisti rivali dell'ISI in Iraq, ma anche dai principali ideologi jihadisti fuori dal paese.[17] Al-Baghdādī e al-Maṣrī vennero entrambi uccisi in un'operazione congiunta di Stati Uniti e Iraq nell'aprile 2010. Abū Bakr al-Baghdādī, che prese il potere successivamente, è l'attuale leader di ISIS.
Il 9 aprile 2013, essendosi ampliato all'interno della Siria, il gruppo adottò il nome di Stato Islamico dell'Iraq e del Levante, conosciuto anche come Stato Islamico dell'ʿIrāq e di al-Shām.[18][19] Il nome viene abbreviato in ISIS o ISIL. La s finale nell'acronimo ISIS deriva dalla parola araba Shām, che nel contesto di un jihād globale si riferisce al Levante o alla Grande Siria.[20][21]ISIS era anche conosciuto come al-Dawla (Lo Stato), o al-Dawla al-Islāmiyya (Lo Stato Islamico). Queste sono forme abbreviate del nome dello Stato Islamico dell'ʿIrāq e al-Shām.[22]
I detrattori di ISIS, particolarmente in Siria, si riferiscono al gruppo usando l'acronimo arabo DAESH (in arabo: داعش), che può significare Dawlat al-Islāmiyya fī l-ʿIrāq wa l-Shām (Stato Islamico dell'Iraq e del Levante - o più Grande Siria), ma che può essere letto anche con significati spregiativi come "vigliacchi e polvere" (Dāhis wa l-Ghabrāʾ) o con altre interpretazioni.[23][24] ISIS, a quanto riferiscono voci non confermate, usa lafustigazione come punizione per le persone che usano quell'acronimo.[25]
Il 14 maggio 2014 il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti ha annunciato la sua decisione di usare "Islamic State of Iraq and the Levant" (ISIL) come nome principale del gruppo.[24]
La questione dell'acronimo corretto da utilizzare per riferirsi al gruppo è stata discussa da molti commentatori.[21][22] Ishaan Taroor del Washington Post ha concluso:
« Nel crescente campo di battaglia delle controversie di editing, la distinzione tra ISIS o ISIL non è così grande.[22] »
Il 29 giugno 2014 venne annunciata la fondazione di un nuovo "califfato", Abū Bakr al-Baghdādī venne indicato come suo califfo e il gruppo cambiò formalmente il suo nome in Stato Islamico.[26][27]

Ideologia e credo

ISIS è un gruppo estremista che segue la linea dura dell'ideologia di al-Qāʿida e aderisce ai principi del jihadismo globale.[30]

Come al-Qāʿida e molti altri gruppi jihadisti odierni, ISIS emerge dall'ideologia dei Fratelli Musulmani, la prima organizzazione islamista al mondo, fondata nel 1928 in Egitto,[31] che tuttavia non afferma la cogenza del jihād.
ISIS segue un'interpretazione radicale e anti-occidentale dell'Islam, promuove la violenza religiosa e considera coloro che non concordano con la sua interpretazione come infedeli e apostati. Allo stesso tempo ISIS mira a fondare uno Stato fondamentalista, secondo i principi del salafismo, in Iraq, Siria e altre parti del Levante.[30]
L'ideologia di ISIS mira a ritornare ai primi tempi dell'islam, rifiutando le "innovazioni" più recenti nella religione che sono ritenute responsabili della corruzione del suo spirito originario. Condanna i califfati più recenti e l'Impero ottomano per aver deviato da quello che viene chiamato "puro islam" e per questo motivo mira a stabilire un suo califfato.[32] Comunque commentatori sunniti come Zayd Hamis, ed anche mufti jihadisti e salafiti come Adnan al-Aroor e Abu Basir al-Tartusi, ritengono che ISIS e altri gruppi terroristici ad esso correlati non siano minimamente sunniti, ma eretici kharigiti, al servizio di un'agenda imperiale anti-islamica.[33][34][35][36]
I salafiti, come gli appartenenti all'ISIS, credono che solo un'autorità legittima possa intraprendere la direzione del jihād, e che la purificazione della società islamica sia prioritaria rispetto ad altre attività, come quella di combattere contro paesi non musulmani. Ad esempio, per quanto riguarda la questione palestinese, ISIS consideraḤamās, un gruppo sunnita, come apostata e senza alcuna autorità per guidare il jihād. Combattere Ḥamās sarà quindi il suo primo passo verso il confronto con Israele.[37]

Obiettivi

Fin dal suo inizio l'istituzione di uno Stato islamico puro è stato uno degli obiettivi principali dell'organizzazione.[38] Secondo la giornalista Sarah Birke, una delle "differenze significative" tra il fronte al-Nuṣra e ISIS è che quest'ultima "tende ad essere più focalizzata sull'istituzione di un proprio governo nel territorio conquistato". Mentre entrambi i gruppi condividono l'ambizione di costruire uno stato islamico, ISIS è "molto più spietata […] compiendo attacchi settari e imponendo immediatamente la shari'a".[39] ISIS ha raggiunto il suo obiettivo il 29 giugno 2014, quando ha rimosso la dicitura "Iraq e Levante" dal proprio nome, iniziando a riferirsi a se stessa come "Stato islamico", e dichiarando i territori occupati di Iraq e Siria come un nuovo califfato.[40]
Nella metà del 2014 il gruppo ha pubblicato un video intitolato "La fine di Sykes-Picot", nel quale è presente un cileno, Abu Safyya, che parla inglese. Il video annuncia le intenzioni del gruppo di eliminare gli attuali confini tra i paesi islamici del Vicino Oriente; questo è un riferimento ai confini decisi dall'Accordo Sykes-Picot durante la prima guerra mondiale.[41][42]

Rivendicazioni territoriali

Il 13 ottobre 2006 il gruppo ha annunciato la fondazione dello Stato Islamico dell'Iraq, che rivendica l'autorità sui governatorati islamici di Baghdad, al-Anbār, Diyālā, Kirkuk,Ṣalāḥ al-Dīn, Nīnawā e parti del governatorato di Babil.[15]
In seguito all'espansione del gruppo all'interno della Siria nel 2013 e l'annuncio dello Stato Islamico dell'Iraq e del Levante, il numero di wilaya (province) rivendicate è salito a 16. In più rispetto alle sette irachene, le wilaya siriane, in gran parte entro i confini dei governatorati esistenti, sono Hassaké, Deir el-Zor, al-Raqqa, Homs, Aleppo, Idlib,Hama, Damasco e Laodicea.[43]
La sede del potere di ISIS in Siria è il governatorato di al-Raqqa. È risaputo che più importanti leader dell'ISIS, incluso Abu Bakr al-Baghdadi, abbiano visitato il capoluogo,al-Raqqa.

Posizione delle Nazioni Unite

La posizione dell'ONU in merito alla legittimità dello Stato Islamico è stata, a tutto il 13 agosto 2014, di dichiarare il più alto livello di emergenza sotto il profilo umanitario ed invitare il governo iracheno a formare un governo il prima possibile entro i limiti della Costituzione irachena[44][45]. Un ulteriore comunicato ONU del 2 settembre 2014 si riferisce all'ISIS come al «so-called Islamic State in Iraq and the Levant (ISIL)» (cosiddetto ISIL), contemporaneamente esprimendo apprezzamento alle forze di sicurezza irachene e peshmerga impegnate nella difesa diAmerli[46].

Propaganda e social media

Il gruppo è anche conosciuto per il suo uso efficace della propaganda,[47] come ha dimostrato con la scelta del colore nero per il suo vessillo (colore ufficiale della dinastia Abbaside, che ebbe come sue capitali Baghdad e Samarra: nisbe entrambe di Abū Bakr al-Baghdādī), su cui campeggia uno sgraziato Tawḥīd) e con la scelta della moschea diMossul, detta al-Nūrī,[48] per la sua autoproclamazione nell'estate del 2014.
Nel novembre del 2006, poco dopo la creazione dello Stato Islamico dell'Iraq, il gruppo ha fondato il al-Furqan Institute for Media Production, il quale produce CD; DVD, poster,pamphlet e propaganda relativa al web.[49] Il principale organo di stampa di ISIS è l'I'tisaam Media Foundation,[50] che venne fondato nel marzo del 2003 e distribuisce tramite ilGlobal Islamic Media Front (GIMF).[51]
Nel 2014 ISIS ha fondato l'Al Hayat Media Center, che mira ad un pubblico occidentale e pubblica materiale in inglese, tedesco, russo e francese.[52][53] Nel 2014 ha anche fondato la Anjad Media Foundation, che pubblica Anasheed (canti religiosi) jihadisti.[54]
L'uso da parte di ISIS dei social media è stato descritto da un esperto come "probabilmente più sofisticato di [quelli della] maggior parte delle compagnie statunitensi".[55][56]
ISIS regolarmente si avvantaggia dei social media, in particolare di Twitter. Per distribuire il suo messaggio organizza campagne hashtag, incoraggiando tweet con hashtag popolari e utilizzando software che abilitano ISIS a diffondere la propria propaganda sugli account dei suoi sostenitori.[57]
Un altro commento è che "ISIS mette più enfasi nei social media rispetto agli altri gruppi jihadisti […] Hanno una presenza sui social media molto coordinata".[58]
Anche se i feed di ISIS su Twitter vengono regolarmente messi al bando, frequentemente questi vengono ricreati, mantenendo una forte presenza online. Il gruppo ha tentato di espandersi in altri social network quali Quitter, Friendica e Diaspora; questi ultimi due hanno immediatamente rimosso la presenza di ISIS.[59]

Storia

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Per approfondire, vedi Guerra civile siriana e Guerra d'Iraq.
Dopo aver autoproclamato la propria sovranità politica su Siria e Iraq, lo Stato Islamico ha proclamato l'intenzione di allargare il suo progetto di dominio, come suggerisce la stessa inclusione del "Levante" nella denominazione, anche su Giordania, Israele, Palestina, Libano, Kuwait, Cipro e una zona meridionale della Turchia (l'ex Vilayet di Aleppo).[60][22]Attivo nella guerra civile siriana e in Iraq, dove ha occupato nel gennaio 2014 la città di Falluja, lo Stato Islamico è colpevole di numerosi crimini contro l'umanità.
Questa organizzazione jihadista si è unita ad al-Qāʿida nel 2004 prendendo il nome di al-Qāʿida in Iraq ed è guidata da Abū Bakr al-Baghdādī. Il rapporto tra al-Qāʿida in Iraq e al-Qāʿida si incrina nel 2005, quando emergono tensioni legate alla brutalità delle operazioni gestite dall'allora leader Abū Muṣʿab al-Zarqawī, che rischiano di alienare il sostegno popolare al gruppo.[61]. La definitiva rottura delle relazioni con al-Qāʿida avviene nell'aprile del 2013 quando Ayman al-Zawāhirī disconosce l'appartenenza dell'ISIL al gruppo islamista, riconoscendo invece il Fronte al-Nusra come emanazione ufficiale di al-Qāʿida in Siria.[62] L'azione di disconoscimento viene ribadita nuovamente a febbraio 2014 con un comunicato di al-Qāʿida diffuso via web.[63] Al-Qāʿida ha giudicato troppo estremi i propositi del movimento.[64]
L'obiettivo di ISIL è quello di imporre la Sharīʿa nei territori controllati e di realizzare un grande califfato islamico sunnita, riunendo le regioni a maggioranza sunnita di Siria e Iraq, all'interno di un unico Stato.[65]

Creazione dello Stato Islamico

La sera del 29 giugno 2014 l'ISIS ha proclamato la restaurazione del Califfato islamico,[66] con Abū Bakr al-Baghdādī come califfo.
Il 25 luglio 2014, viene distrutta a Mossul la Moschea di Giona poiché frequentata anche dai cristiani e definita dallo Stato Islamico "meta di apostasia".[67] L'ISIS ha inoltre imposto ai cristiani di Mossul di abbandonare la città e di lasciare i propri beni o, in alternativa, di pagare la tassa di protezione, altrimenti sarebbero stati uccisi.[68].
L'8 agosto 2014 il presidente USA Barack Obama ha autorizzato bombardamenti mirati contro l'ISIS nel nord dell'Iraq, uniti al lancio di aiuti umanitari alle popolazioni in fuga dalle zone da esso occupate.[69][70] Tali attacchi servono per frenare l'avanzata dello Stato Islamico verso est e potrebbero andare avanti per mesi, fino ad avere raggiunto l'obiettivo.[71]
I primi attacchi sono stati effettuati con dei caccia F-18 e dei droni Predator.[72] I raid americani hanno permesso a ventimila dei quarantamila Yazidi (una minoranza finita nel mirino dell'ISIS, che nei giorni precedenti ne aveva uccisi almeno 500 durante l'avanzata nel nord dell'Iraq, seppellendo vive parte delle vittime, inclusi donne e bambini, e rapendo quasi trecento donne per trasformarle in schiave), di fuggire dai Monti del Sinjar, dove erano intrappolati sotto la minaccia degli jihadisti. Inoltre grazie all'appoggio aereo i Curdi hanno riconquistato Guwair e Makhmur, due cittadine in posizione strategica, e l'esercito iracheno ha lanciato due controffensive una nel distretto di Al-Bakri e una nel distretto di Muqdadiya.[73] Il 10 agosto gli Jihadisti hanno assediato 50.000 Yazidi rifugiatisi sul monte Sinjar, uccidendone almeno 500 e seppellendoli in fosse comuni.[73]
Per aiutare gli Yazidi in trappola gli Stati Uniti hanno inviato una missione militare composta da 100 uomini tra marines e forze speciali con il compito di organizzare una via di fuga per i civili minacciati.[74] Il 15 agosto 2014 il consiglio europeo ha approvato la fornitura di armi ai Curdi per aiutarli a contenere l'avanzata dell'ISIS.[75]
Nei giorni successivi gli jihadisti si sono resi responsabili di un nuovo massacro nel villaggio Yazida di Kocho, in cui hanno ucciso oltre 80 uomini e hanno rapito più di 100 donne, dopo che gli abitanti si erano rifiutati di convertirsi all'Islam. Lo stato islamico ha operato massacri anche in Siria, dove nelle prime due settimane di agosto ha ucciso oltre 700 membri della tribù Chaitat, che si era ribellata alla sua autorità nell'est del paese.[76][77] Il 17 agosto 2014 le forze peshmerga curde annunciano di aver ripreso il controllo della diga di Mossul, un importante sito strategico, con l'aiuto dei raid aerei americani, e di aver riconquistato le cittadine di Tel Skuf, Ashrafia e Batnaya.[78]. La notizia viene smentita dall'ISIS che la rigetta come "mera propaganda di guerra".[79] Anche secondo altre fonti la diga di Mossul sarebbe ancora nelle mani dell'ISIS.[80][81][82] Il 19 agosto 2014 l'esercito iracheno lancia un'offensiva per riconquistare la città di Tikrit.[83]

Note

1.  ^ 11 reasons the Islamic State might be more dangerous than al-Qaida, The Hamilton Spectator, 4 settembre 2014
2.  ^ La Siria dice sì ai raid Usa sui terroristi Isis ma «con il nostro coordinamento» in Il Sole 24 Ore. URL consultato il 28 agosto 2014.
3.  ^ Sigla per Islamic State of Iraq and the Levant.
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Voci correlate

·         Guerra in Iraq
·         Guerra civile siriana

Altri progetti

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Collegamenti esterni

·         (PDF) This is the promise of Allah – Dichiarazione dello Stato Islamico (29 giugno 2014)
·         (EN) The ISIS map of the world